| T O P I C R E V I E W |
| qmura |
Posted - 02/03/2011 : 20:24:42 Il 17 marzo per i dipendenti è una giornata di astensione al lavoro; tuttavia, non dovendo comportare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, gli effetti economici e gli istituti giuridici e contrattuali previsti per la festività soppressa del 4 novembre si applicano, solo per il 2011, al 17 marzo. Per noi dipendenti degli Enti Locali, quali potrebbero essere gli effetti giuridici ed economici contrattualmente previsti per la soppressione della festività del 4 novembre? Se non ricordo male ai sensi e per gli effetti della legge 5 marzo 1977 n. 54 e successive modifiche, non sono più considerati festivi, agli effetti civili: 1) S. Giuseppe (19 marzo); 2) Ascensione; 3) Corpus Domini; 4) S. Pietro e Paolo (29 giugno), quest’ultima tranne che per il Comune di Roma.
Le celebrazioni della festa nazionale della repubblica e della festa dell'unità nazionale, che precedentemente erano stabilite nelle giornate del 2 giugno e del 4 di novembre, sempre per effetto della stessa legge, hanno luogo rispettivamente nella prima domenica di giugno e nella prima domenica di novembre. Hanno cessato, pertanto, di essere considerati festivi i giorni 2 giugno (di seguito ripristinato) e 4 novembre.
A seguito dell’abolizione di tali festività nel 1977, con la L. n. 937, sono stati attributi ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni, in aggiunta ai periodi di ferie, sei giornate di riposo da fruire nel corso dell’anno solare come segue: - due giornate in aggiunta al congedo ordinario; - quattro giornate (festività soppresse), a richiesta degli interessati, tenendo conto delle esigenze dei servizi. Per gli Enti Locali tali giornate sono state poi contrattualmente previste nell’art. 18, commi 2, 5 e 6, del CCNL del 6/07/1995 per il personale del comparto, nell’art. 17, commi 1, 3 e 4 del CCNL 10/04/1996 per i dirigenti e nell’art. 20, commi 1, 3 e 4 del CCNL 16/05/2001 per i segretari comunali e provinciali. Ne consegue che, per l’astensione dal lavoro nella giornata del 17 marzo 2011, i dipendenti potrebbero ricevere un giorno di meno di ferie oppure di festività soppresse, dato il trasferimento degli effetti di una festività soppressa su una festività civile, come previsto dalla norma. Chi dovrà decidere?
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| 3 L A T E S T R E P L I E S (Newest First) |
| Otis |
Posted - 21/03/2011 : 11:14:18 e come ci si comporta per chi quel giorno era in malattia? |
| dangeni |
Posted - 11/03/2011 : 09:44:26 Dalla relazione tecnica al DDL che ha istituito la festa nazionale del 17 marzo si evince che le nostre festivita' abolite sono S. Giuseppe, Ascensione, Corpus Domini e 4 novembre. Ma dov'e' finita la festività abolita di SS. Pietro e Paolo? A me risulta che tale festività sia stata ripristinata solo per il Comune di Roma... |
| Otis |
Posted - 10/03/2011 : 12:04:37 Allora è ufficiale? Giorno di ferie obbligato per tutti? |
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