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T O P I C R E V I E W
85st
Posted - 19/05/2011 : 14:21:02Dal sito Ancitel
Regioni, Province e Comuni criticano lo schema di decreto Calderoli
Regioni, Province e Comuni bocciano lo schema di decreto che prevede meccanismi sanzionatori e premiali per la gestione amministrativa. Nonostante questa levata di scudi, il Ministro per la Semplificazione normativa, Roberto Calderoli, artefice del provvedimento, dichiara: “Avendo previsto costi e fabbisogni standard in Comuni, Province e Regioni, sarebbe inammissibile non prevederne l'applicazione anche nelle amministrazioni dello Stato. Questa è una richiesta che io ho fatto già tre anni fa. Le sanzioni devono essere giuste, ma devono esserci. Secondo l'articolo 114 della Costituzione, tutti i livelli di governo sono sullo stesso piano e le regole devono valere anche per lo Stato. Poi, sulla mancata intesa con gli enti locali, aggiunge: “Non posso chiedere all'automobilista di essere contento della multa che gli faccio...”. Intanto, a breve il decreto sarà esaminato dal prossimo Consiglio dei ministri straordinario, successivamente sarà trasmesso alla commissione bicamerale per l'attuazione del federalismo, che avrà 90 giorni per valutarlo.
“Nel frattempo – ha assicurato il Ministro Raffaele Fitto - continueremo a lavorare con Presidenti di Regione, Provincia e Sindaci per individuare elementi di convergenza”.
“Siamo per le sanzioni e perchè vi siano in tutti i livelli di governo, dalle Regioni al Governo centrale: si deve rimanere all'interno di quanto stabilisce la Carta costituzionale – gli ha fatto eco il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani - Il decreto - ha aggiunto - ha un profilo incostituzionale quando riguarda alcune prerogative dei Presidenti delle Regioni e delle assemblee che sono tutelate dalla Costituzione. Le Regioni hanno motivato giuridicamente la propria posizione. Siamo convintissimi nel voler dare attuazione alla legge 42 sul federalismo fiscale e siamo per le sanzioni, tanto che abbiamo approvato il Patto per la Salute che le prevede per chi non rispetti gli equilibri finanziari.
Dello stesso parere anche il governatore della Basilicata, Vito De Filippo: “I diritti soggettivi sono un primato della democrazia che non può essere minato”.
Per il vicepresidente dell'Anci e sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio, “il decreto su 'premi e sanzioni’ non è ricevibile. Vogliamo che i premi e le sanzioni siano attribuiti in base alle responsabilità personali degli amministratori, con l'attuale testo un amministratore rischia di pagare colpe non sue”. “Mai chiedere ai tacchini di festeggiare il Natale”, è stata la battuta del ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, in risposta alla bocciatura del decreto da parte di Regioni ed enti locali.
Errani si è espresso anche sul decreto relativo al federalismo regionale e sulla mancata corresponsione da parte del governo dei fondi per finanziare il trasporto pubblico locale: “Abbiamo dato il consenso al decreto sul federalismo regionale, collegato all'impegno del governo sul finanziamento del trasporto pubblico locale, che non c'è stato, così anche l'intesa salta. Ci era stato detto che era tutto a posto, ma purtroppo così non è. Chi deve rispettare l'accordo è il governo, non noi”, ha ribadito Errani, che ha criticato pure alcune parti del decreto sviluppo e ha chiesto all'esecutivo un incontro politico. “Se il governo continua ad andare avanti in maniera unilaterale, il risultato per il Paese sarà negativo”, ha concluso.