| T O P I C R E V I E W |
| GIUSEPPE |
Posted - 25/08/2010 : 09:51:46 IL COMUNE HA SOTTOSCRITTO LO SCORSO ANNO UN CONTRATTO CON LA GSE IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LO SCAMBIO SUL POSTO DI ENERGIA. A DETTA DEL GSE NEL MOMENTO IN CUI RICEVIAMO IL CONTRIBUTO PER LO SCAMBIO DI ENERGIA DOBBIAMO EMETTERE FATTURA. LEGGENDO PERO LA CIRCOLARE N.46/E 2007 DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE , GLI ENTI NON COMMERCIALI CON IMPIANTI INFERIORI A 20KW POSTI PRESSO LA SEDE DELL'ENTE NON COMPORTANO LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA' COMMERCIALE , DUNQUE DOVREBBE ESSERE EMESSA UN QUIETANZA NON UNA FTTURA. AVETE AVUTO ESPERIENZE SIMILI? |
| 4 L A T E S T R E P L I E S (Newest First) |
| GEPICERNO |
Posted - 01/09/2010 : 16:12:53 In data 25 agosto 2010 sul sito dell'agenzia è stata pubblicata la risoluzione n. 88/E relativa allo scambio di energia con il GSE. http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/0f6e898043b8b5e3ae2cee9b1fff5966/ris88Edel25agosto2010.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=0f6e898043b8b5e3ae2cee9b1fff5966 |
| Monica |
Posted - 01/09/2010 : 15:40:41 Anche noi abbiamo due impianti fotovoltaici da 20kw ciascuno. Siccome uno è posto su edificio istituzionale ed uno su edificio commerciale fatturiamo solo il secondo. Almeno questa era l'interpretazione che ne era stata data leggendo le circolari fino a quel momento disponibili.
Anche se dovessi emettere fattura per l'impianto posto sull'edificio istituzionale non so se questo mi autorizzerebbe a scaricare anche l'IVA relativa al costo sostenuto per la realizzazione.
Mi sembra un po' troppo a nostro favore. |
| GIUSEPPE |
Posted - 25/08/2010 : 10:52:20 SI E' QUELLO CHE MI SERVIVA PERCHE NOI ABBIAMO 2 IMPIANTI LA CUI SOMMA IN KW è PARI A 40. A QUESTO PUNTO DOVRO ANCHE DETRARMI L'IVA PER LA REALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI TENENDO CONTO DELL'ART.19 BIS (MI SEMBRA).POTRESTI INVIARMI L'INTERPELLO ALL'INDIRIZZO ragioneria@comunetramonti.it,. GRAZIE MILLE. |
| ragioneriafaenza |
Posted - 25/08/2010 : 10:34:14 Se può essere di aiuto, abbiamo formulato un interpello all'Agenzia delle Entrate, che ci ha risposto il 21/07/2010, dove è stato affermato che per il limite dei 20 kw., si deve guardare alla potenza cumulativamente prodotta se l'ente non commerciale è titolare di 2 o più impianti: dovrà essere emessa fattura quando la potenza complessiva supererà i 20 kw. Per gli impianti inferiori ai 20 kw., se installati essenzialmente per fare fronte ai bisogni energetici dell'abitazione o sede dell'ente, l'immissione in rete non concretizza lo svolgimento di attività commerciale. In merito al concetto di "sede dell'ente non commerciale", l'Agenzia ritiene che tale locuzione individui qualsiasi edificio pubblico all'interno del quale l'ente svolge attività di tipo istituzionale,compresi, nel caso nostro in esame, gli edifici scolastici. |