| T O P I C R E V I E W |
| 85st |
Posted - 21/05/2010 : 11:28:09 un nostro inquilino deve versare nelle nostre casse la bellezza di 250 mila euro (è un capannone industriale) per fitti attivi arretrati. Noi, come uff. ragioneria e uff. legale, abbiamo iniziato anche l'ipoteca su alcuni suoi beni (dopo naturalmente lettere e lettere). Ora chiede una rateizzazione. L'amministrazione vuole concederla in 12 anni, senza fideiussione, senza alcuna garanzia. Il regolamento delle entrate parla di rateizzazione in sei mesi e nulla dice della garanzia. Il buon senso direbbe che è necessaria una garanzia per il comune. Come mi debbo comportare? Aiutatemi per favore |
| 1 L A T E S T R E P L I E S (Newest First) |
| PaoloGros1958 |
Posted - 21/05/2010 : 12:09:26 Oltre il buon senso vi e' anche il principio della prudenzialita' del bilancio. E' del tutto chiaro che se il denaro non fosse pubblico ma dei singoli amministratori si comporterebbero in modo diametralmente opposto. La prudenzialita' e l'agire come il buon padre di famiglia non esponendo " in limine" l'ente a mancati pagamenti ed a danno erariale impongono una pare assolutamente contrario. |
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