| T O P I C R E V I E W |
| terlizzi |
Posted - 16/09/2009 : 11:27:18 Secondo voi possono essere deliberate dalla Giunta Comunale per l’anno 2009 le risorse variabili previste dall’art. 15, comma 2, del CCNL 01.04.1999 (1,2% monte salari del 1997) in un comune che non ha rispettato il patto di stabilita’ nel 2006 (Devo precisare che le suddette risorse sono state previste e deliberate dalla G.C. anche negli anni precedenti), oppure il dettato dell’art. 4 del CCNL del 31.07.2009 e’ da intendersi nel senso che chi non ha rispettato i requisiti dell’art. 4, comma 1, del CCNL 31.07.2009 (tra cui il rispetto del patto di stabilita’) non puo’ confermare le risorse dell’art. 31, comma, 3 del CCNL 22.01.2004 come negli anni precedenti e neppure incrementarle dell’importo previsto al comma 2° dello stesso art. 4 del CCNL del 31.07.2009? |
| 3 L A T E S T R E P L I E S (Newest First) |
| terlizzi |
Posted - 23/09/2009 : 10:29:58 GRAZIE PER L'OPPORTUNITA' DI CONFRONTO
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| Gianluca Bertagna |
Posted - 23/09/2009 : 06:56:31 Concordo al 100%. Se le regole del comma 1 dell'art. 4 valessero per sempre e per qualsiasi incremento avrebbero dovuto intervenire diversamente.
E comunque già si sapeva che ad esempio il limite sulle spese di personale e il patto di stabilità condiziona gli incrementi del fondo...
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| giuseppeporpora |
Posted - 22/09/2009 : 08:55:41 A parere di chi scrive, il quesito posto deve essere affrontato su due piani diversi. Il primo riguarda l'incremento delle risorse variabili previste dall'art. 15, comma 2, del CCNL 01.04.1999, in base al quale "ove nel bilancio dell'Ente sussista la relativa capacità di spesa, le parti verificano l'eventualità dell'integrazionedelle risorse economiche ....". Pertanto, in caso di mancato rispetto del patto di stabilità, ritengo molto diffoltosa la possibilità di incrementare le risorse attraverso le disposizioni previste dal comma 2 in parola (vedi anche il comma 4 dello stesso articolo). Per quanto riguarda l'incremento delle risorse previsto dal nuovo CCNL 31.07.2009, bisogna precisare che le disposizioni inserite nell'art. 4, cioè il possesso dei requisiti riportati al comma 1, riguardano esclusivamente la possibilità di incrementare il fondo delle risorse variabili destinato alla contrattazione decentrata per l'anno in corso secondo la disciplina inserita al comma 2. Tali disposizioni non possono incidere in alcun modo sulle modalità relative alla costituzione del fondo delle risorse variabili di cui all'art. 31, comma 3, del CCNL 22.01.2004. Tale interpretazione porterebbe ad abrogare tutta la normativa prevista dall'art. 15 del CCNl 01.04.1999, come modificato dal predetto art. 31, con contestuale impossibilità a stipulare annualmente la contrattazione decentrata integrativa in modo efficace. In ogni caso appare evidente che, nel caso in cui l'Ente non sia in possesso dei requisiti richiesti dal comma 1 dell'art. 4, la disponibilità di risorse variabili per la contrattazione decentrata sarebbe altamente limitata. |
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