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T O P I C R E V I E W
Mario
Posted - 14/01/2009 : 11:19:29 QUESTO E' UN PICCOLO COMUNE DELLA SARDEGNA CHE NEL NOVEMBRE 2008 HA SUBITO 2 ALLUVIONI. Il comune deve fronteggiare così, enormi spese per le quali non ha disponibilità di bilancio. Le alluvioni dovrebbero essere riconosciute come stato di calamità naturale da apposita ordinanza del Presidente del COnsiglio dei Ministri, ma ad oggi non si ha questa certezza. La regione Sardegna con propria legge del 1985 (L.R.28/85) è autorizzata a concedere dei contributi per le spese di primo intervento, sulla base delle spese sostenute dai comuni a carico dei propri bilanci da presentare quindi a rendiconto, può inoltre concedere delle anticipazioni che di norma non superano il 50% delle spese teoricamente ammissibili a finanziamento. La domanda è come fa un Comune a sostenere spese di primo intervento enormi (oltre 2 milioni di euro) se dispne solo di una anticipazione di fondi Regionali di cui sopra di circa 450 mila euro , di avanzo di amministrazione di circa 50 mila euro e di una somma di circa 200 mila euro che potrebbe inserire in bilancio 2009?? La metà delle spese non sono neppure investimenti e quindi non si può ricorrere a mutui. In aggiunta alle spese di primo intervento dovrebbe anche eseguire altre opere di adeguamento di viabilità, strutture e reti al fine di evitare il ripetersi di danni da eventi alluvionali. Opere queste per le quali non è possibile chiedere fondi di cui alla L.R. 28/85 e che allo stato attuale rimane solo l'eventualità di chiedere altri MUTUI. qualcuno mi può dare una qualche soluzione finanziaria??