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T O P I C R E V I E W
vincenti
Posted - 28/07/2011 : 10:58:18 L'arrivo sulle scrivanie degli uffici tributi dei Comuni di una valanga da 10 miliardi di euro in ruoli da gestire e portare in cassa, il blocco della riscossione locale per un "vuoto di potere" inaspettato e tutto da gestire, l'impantanarsi delle procedure coattive per milioni di cartelle che nel 95% dei casi non arrivano a mille euro, e vengono frenate dal restyling della riscossione scritto nel decreto Sviluppo (Dl 70/2011).
È per evitare tutto questo che ieri Parlamento, amministratori locali e attori della riscossione hanno avviato un tavolo per correggere in tempo utile le previsioni del decreto Sviluppo, che ha previsto l'addio di Equitalia dalla riscossione locale a partire dal 2012, non ha chiarito le modalità del passaggio di consegne (all'articolo 7 c'è scritto semplicemente che dal prossimo Capodanno Equitalia cessa «di effettuare le attività di ac-certamento, liquidazione e riscossione» per Comuni e società partecipate) e ha coinvolto i tributi locali nel freno alle azioni esecutive sotto i 2mila euro. A chiamare a raccolta i vari attori in campo è stata la commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria. Per correre ai ripari, la commissione intende studiare con i diretti interessati le modifiche da proporre come correttivi nella legge di stabilità.
Quattro i punti principali studiati: l'esigenza di disciplinare un regime transitorio, per evitare il vuoto improvviso citato all'inizio, gli strumenti da far utilizzare agli attori locali della riscossione (a partire dall'ingiunzione "rafforzata", ora riservata ai soggetti pubblici), l'accesso alle banche dati, da rafforzare, e la possibilità di costruire "alleanze" nuove fra Equitalia ed enti locali. Tra le ipotesi allo studio, da quest'ultimo punto di vista, la possibilità di impegnare direttamente l'Anci, con l'affiancamento tecnico di Equitalia, in un servizio facoltativo a livello nazionale per supportare i Comuni che non vogliano affidare ad altri la riscossione e non abbiano la forza di gestirla direttamente. Una soluzione, questa, già prefigurata in un emendamento Anci alla manovra, e che va ancora definita nei dettagli. Fonte: Il sole 24 ore