| T O P I C R E V I E W |
| El_Peco |
Posted - 29/05/2010 : 10:55:02 Ciao, abbiamo notificato alcune richieste di nuovo classmaento ai sensi dell'art. 1 comma 336 della L. 311/2004, per alcuni interventi edilizi non dichiarati al catasto del 1999/2000. I contribuenti hanno effettuato l'aggiornamento e ora vorrei procedere con gli accertamenti ICI (comma 337 della stessa legge). Il dubbio che mi pongo riguarda le sanzioni (i fabbricati erano dichiarati e pagati con la rendita precedente). Applico la sanzione per infedele denuncia, quella per omessa o mi limito al 30% per parziale versamento? Grazie! |
| 7 L A T E S T R E P L I E S (Newest First) |
| El_Peco |
Posted - 09/06/2010 : 21:50:49 Grazie delle info. Alla fine credo che opterò per "l'omessa denuncia di variazione", considerando che la variazione ediliza avrebbe dovuto comportare una nuova rendita "presunta" da dichiarare. Penso anche di applicare il 100% per ogni singolo anno, se non ricordo male ultimamente la cassazione ha emesso un paio di sentenze a favore di questa opzione. |
| miodemo |
Posted - 09/06/2010 : 08:59:31 Caso pratico: fabbricato a catasto A/4, denunciato e pagato regolare dal 1993. Nel 2000 viene fatto un intervento edilizio che richiederebbe l'aggiornamento catastale e la rideterminazione della rendita. Non viene fatto, lo pizzichiamo ora con il 336, effettua l'aggiornamento e la rendita, in forza del comma 336 è retroattiva dal 01.01.2001. Per gli anni accertabili procedo come omessa denuncia di variazione? Infedele riferendomi a quella del 1993 (però all'epoca era corretta)? O vado con la sanzione del 30%?
Io farei omessa dichiarazione dal 2005 fino ad oggi, per ciascuna annualità. Saluti |
| PaoloGros1958 |
Posted - 09/06/2010 : 07:33:29 Infedele per il primo anno accertabile. In difetto l'istituto sarebbe premiante. |
| El_Peco |
Posted - 07/06/2010 : 22:45:12 quote: Originally posted by PaoloGros1958
Cio' che fu denunciato a suo tempo non teneva elusivamente conto di un possibile riaccatastamento ( era ad esempio palese non fosse un A3 o A4 ma un A2) che di fatto il Comune ha imposto attraverso il 336. La denuncia non rispondeva ( ex tunc se tale riconosciuto dal catasto) alla classificazione dell'immobile ergo la denuncia era infedele e come tale deve essere sanzionata. Il parziale versamento riguarda un controllo denunciato- versato e credo che il contribuente versasse per quanto dichiarato , che era pero' infedele.
Caso pratico: fabbricato a catasto A/4, denunciato e pagato regolare dal 1993. Nel 2000 viene fatto un intervento edilizio che richiederebbe l'aggiornamento catastale e la rideterminazione della rendita. Non viene fatto, lo pizzichiamo ora con il 336, effettua l'aggiornamento e la rendita, in forza del comma 336 è retroattiva dal 01.01.2001. Per gli anni accertabili procedo come omessa denuncia di variazione? Infedele riferendomi a quella del 1993 (però all'epoca era corretta)? O vado con la sanzione del 30%?
Grazie.
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| PaoloGros1958 |
Posted - 07/06/2010 : 07:29:39 Cio' che fu denunciato a suo tempo non teneva elusivamente conto di un possibile riaccatastamento ( era ad esempio palese non fosse un A3 o A4 ma un A2) che di fatto il Comune ha imposto attraverso il 336. La denuncia non rispondeva ( ex tunc se tale riconosciuto dal catasto) alla classificazione dell'immobile ergo la denuncia era infedele e come tale deve essere sanzionata. Il parziale versamento riguarda un controllo denunciato- versato e credo che il contribuente versasse per quanto dichiarato , che era pero' infedele. |
| silvio |
Posted - 04/06/2010 : 14:30:54 Noi stiamo applicando la sanzione del 30%. Saluti, Silvio. |
| El_Peco |
Posted - 01/06/2010 : 20:37:03 Dai please, nessuna idea/suggerimento? |