| T O P I C R E V I E W |
| mariel68 |
Posted - 12/03/2009 : 17:37:25 salve, vorrei un vostro parere sulla soggettività Iva, per il Comune, della seguente attività: il comune ha dato in gestione ad una società privata l'attività di rimozione e deposito auto da alcune zone di sosta vietata. La società è tenuta a girocontare al comune un aggio su quello che incassa dal cittadino. La società richiede al comune la fattura per quell'aggio versato. Secondo voi è corretto? L'attività dovrebbe essere compresa tra quelle con le quali il comune esplica la propria autorità amministrativa e non dovrebbe, dunque, essere considerata commerciale ai fini Iva in mancanza del presupposto oggettivo. Quindi il comune non dovrebbe emettere alcuna fattura ma dovrebbe, piuttosto, ricevere fattura dalla socetà che gestisce il servizio e potrebbe, inoltre, comprendere tale costo (Iva) tra quelli da richiedere come contributo allo stato. Che ne pensate? |
| 2 L A T E S T R E P L I E S (Newest First) |
| mariel68 |
Posted - 13/03/2009 : 16:44:32 grazie per la esauriente risposta, ma chiariscimi quest'altro dubbio: la ditta che tipo di documenti emette al cittadino che ha commesso l'infrazione, quando gli restituisce l'auto? secondo quello che dici non dovrebbero essere documenti rilevanti ai fini iva, altrimenti si troverebbe a "fatturare" due volte gli stessi servizi. giusto? |
| PaoloGros1958 |
Posted - 13/03/2009 : 10:12:06 E' assolutamente come dici. La societa' in fattura dovrebbe indicare il lordo imponibile , la detrazione per aggio , l'iva su tutto quanto ed il netto Iva compresa senza l'aggio. Il comune dovrebbe pagre il lordo aggio compreso per il servizio e contestualmente emettere reversale di incasso per l'aggio stesso iva compresa. Cosi' si risolve il problema della ditta che deve pagare a fronte di fattura emessa ( che nel caso -aggio- ricomprende nella propria ) |
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