| T O P I C R E V I E W |
| GIA |
Posted - 01/12/2008 : 13:09:11 chiedo un vs parere.
nel momento in cui un ente locale ha la seguente situazione: - rilevante ammontare dei residui attivi e passivi (anche se i residui attivi sono incerti, i residui passivi sono chiaramente certi); - il bilancio del 2008 si regge con i permessi a costruire in quanto l'equilibrio di parte corrente non può essere altrimenti raggiunto (le entrate correnti non coprono le spese correnti + i mutui e prestiti obbligazionari); - il saldo di cassa all'inizio dell'anno è pari a zero, e alla data odierna anche l'anticipazione di cassa è stata totalmente spese.
voi cosa fareste? quali sono gli obblighi degli amministratori? quali sono gli obblighi dei revisori? |
| 4 L A T E S T R E P L I E S (Newest First) |
| claudio |
Posted - 02/12/2008 : 12:32:59 Sono un pò perplesso e forse mi sfugge qualcosa, ma i RA incerti li dovrei come minimo ridurre, se non eliminare...cosa vuol dire portarli ad RA=RP (artatamente poi...)? Se sono da eliminare o da ridurre saranno un componente negativo del risultato di amministrazione, da compensare con eventuali economie di spesa/maggiori entrate...con il rischio di arrivare comunque ad un eventuale disavanzo (e non artificialmente portato a zero). Tutte le altre osservazioni sono poi condivisibili, ma una altra cosa mi viene da dire....dov'era il responsabile del servizio finanziario mentre si veniva a creare quasta situazione? |
| PaoloGros1958 |
Posted - 01/12/2008 : 14:56:17 Puoi farlo anche ora. La revisione straordianria dei residui lo diventa quando e' semel in piu' anni. Semplicemente ogni anno in dicembre richiedi ad ogni affidatario di budget l'elenco degli impegni da cancellare e degli accertamenti ( con motivazione) . Provvedi alla loro variazione in meno. Il CC approvera' queste variazioni con il rendiconto 2008 entro aprile 2009 ma fin da subito ( al 31.12.2008) avrai le entrate a RA rideterminate e tale rideterminazione andra' a comporre avanzo.( riduzione) Del resto se un RA non ha un titolo giuridico di sostegno non e' possibile mantenerlo. Se e' di dubbia esigibilita' inserisci pari importo in uscita nel fondo svalutazione crediti .( questo per il 2009) Buon lavoro. |
| marconar |
Posted - 01/12/2008 : 14:48:40 Mi sembra tutto molto sensato e lo condivido. Non ho solo compreso una cosa: come fai a rideterminare i RP e portarli = ai RA? in che sede?
|
| PaoloGros1958 |
Posted - 01/12/2008 : 13:49:50 Valutando che i RA siano superiori ai RP procederei cosi': Ridetermino i RA e li porto ( anche artatamente) pari ai RP in modo da avere ( con cassa = o) l'avanzo di ammnistrazione nullo. Prenderei in esame singolarmente ogni voce di spesa e porterei ogni intervento di parte corrente al limite del contrattuale eliminando ogni spesa non ancora contrattualizzata. Le spese assessorili e aleatorie evidentemente saranno le prime ad essere sacrificate. Aggregerei il piu' possibile i capitoli in interventi ( maggior capitalorizzazione porta a spendere in maniera disorganica e crea avanzo) . Sul fronte delle entrate c'e' poco da fare in quanto aliquote e tariffe non si possono aumentare in attesa del federalismo fiscale. Valuterei infine se sia possibile dare in esterno ( con economia di spesa) servizi svolti dal comune con poca attenzione sulla spesa. Se ci sono perdite di partecipate provvederei a mettere in vendita le quote societarie . Finanzierei la parte capitale con alienazioni ( da inserire nel Pai )e con la parte di oneri che residuano.( queste situazioni nascono anche dall'utilizzare oneri in parte corrente che e' sempre insensato).E' come una famiglia che vende parte della casa ogni anno per mantenere le spese ordinarie che evidentemente sono al di sopra delle entrate ( USA docet) . Ridurrei all'osso i servizi comunali azzerando tutto il trattamento accessorio, parte variabile del fes compresa. L'obbligo per gli amministratori non solo e' ma sarebbe stato quello di ben amministrare e non portare l'ente a questa situazione. Swap e derivati portano al baratro e non li attiverei assolutamente. Rivedrei la situazione mutui verificando qunati e quali sia possibile rideterminare e quali e quanti rinegoziare. Il revisore dovrebbe gia' aver consigliato questo ed il Responsabile del finanziario pure anche non sottoscrivendo impegni di spesa proprio per evitare di giungere a non dare servizi essenziali ( dissesto finanziario) anche se in tali caso lo Stato interviene ...Catania docet!!! e noi paghiamo. |