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 ASSESTAMENTO DI BILANCIO 2008

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T O P I C    R E V I E W
GIA Posted - 21/11/2008 : 08:45:23
POICHE' E' TEMPO DI ASSESTAMENTO, VOLEVO CHIEDERE AI COLLEGHI PIU' ADDENTRATI NELLA MATERIA, COSA DEVE ANDARE A VERIFICARE IN MANIERA PARTICOLARE IL COLLEGIO DEI REVISORI STANTE LE DIVERSE NORMATIVE DEGLI ULTIMI TEMPI. QUALI SONO LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE A CUI RIFERIRSI IN MANIERA PARTICOLARE AD ESCLUSIONE DEL CANONICO TUOEL.

CI SONO DELLE POSTE, DEGLI INTERVENTI, DELLE RISORSE SU CUI PORRE LA LENTE DI INGRANDIMENTO.

UN CARO SALUTO
12   L A T E S T    R E P L I E S    (Newest First)
kicerog Posted - 26/11/2008 : 11:19:02
Con il libro dei sogni ke ogni anno si stampa in conto capitale, dovendo assestare a fine esercizio i mancati finanziamenti quante variazioni passare?
Io consiglierei di mantenere gli stanziamenti, oltretutto, se sopravvenisse un finanziamento nel periodo 30/11 - 31/12, ovvero prima del verbale di chiusura, dove si andrebbe ad accertare /impegnare la somma?
PaoloGros1958 Posted - 26/11/2008 : 07:51:13
Puoi determinare in sede di assestamento minore entrata e minore uscita come dice Claudio , puoi non accertare e non impegnare e l'operazione rimane neutra : e' corretto nei due casi.
claudio Posted - 25/11/2008 : 21:26:41
quote:
Originally posted by MARIELLA

IO DEVO PORRE IN DISCUSSIONE UN QUESITO SU QUESTO ARGOMENTO, ANCHE SE SONO CONVINTA CHE SIA UNA CRETINATA. PONETE DI AVERE IN BILANCIO IN ENTRATA TIT. 4 UN TRASFERIMENTO DI CAPITALE DALLA REGIONE PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA (TIT. II SPESA), E CHE QUANDO VI ACCINGETE A FARE L'ASSESTAMENTO VI RENDETE CONTO CHE IN QUESTO ESERCIZIO LA COSA NON SI CONCRETIZZA (NE' SI PROSPETTA LA CONCRETIZZAZIONE IN UN PROSSIMO FUTURO). CONTABILMENTE CHE FATE: A) ELIMINATE GLI STANZIAMENTI CON L'ASSESTAMENTO; B) FATE RESTARE GLI STANZIAMENTI MA NON ACCERTATE E IMPEGNATE I CAPITOLI. QUAL è LA PROCEDURA PIU' CORRETTA PRINCIPI CONTABILI ALLA MANO?



Al di là dei principi contabili, a mio avviso sarebbe più corretto intraprendere la prima ipotesi, anche per rendere edotto il Consiglio comunale della mancata realizzazione dell'opera.

MARIELLA Posted - 25/11/2008 : 17:09:36
quote:
Originally posted by comunedilipomo

Secondo me non avendo il titolo giuridico per accertare l'entrata non puoi dare la copertura contabile alla spesa.
In termini di patto di stabilità le somma in entrata ed in uscita come riferimento temporale devono compensarsi altrimenti hai una perdita ( o vantaggio) sull'esercizio in cui paghi ( incassi).

Gira la questione ai revisori, l'ideale sarebbe depennarla od al massimo evidenzia l'impossibilità di dare la copertura finanziaria. questo il mio parere.


SCUSA, NON MI SONO ESPRESSA BENE, IL DUBBIO NON RIGUARDA LA COPERTURA DELLA SPESA (IL BUON SENSO SUGGERISCE DI NON ATTIVARE LA SPESA SENZA SICUREZZA DEL CONTRIBUTO). SO CHE IN OGNI CASO ACCERTAMENTO E IMPEGNO CAMMINANO INSIEME SE NON SI OPTA PER UNA COPERTURA DIVERSA. COSA CONVIENE: ELIMINARE GLI STANZIAMENTI CON L'ASSESTAMENTO O SEMPLICEMENTE NON ASSUMERE IMPEGNO E ACCERTAMENTO A FINE ANNO?
comunedilipomo Posted - 25/11/2008 : 16:55:25
Secondo me non avendo il titolo giuridico per accertare l'entrata non puoi dare la copertura contabile alla spesa.
In termini di patto di stabilità le somma in entrata ed in uscita come riferimento temporale devono compensarsi altrimenti hai una perdita ( o vantaggio) sull'esercizio in cui paghi ( incassi).

Gira la questione ai revisori, l'ideale sarebbe depennarla od al massimo evidenzia l'impossibilità di dare la copertura finanziaria. questo il mio parere.
MARIELLA Posted - 25/11/2008 : 16:39:02
IO DEVO PORRE IN DISCUSSIONE UN QUESITO SU QUESTO ARGOMENTO, ANCHE SE SONO CONVINTA CHE SIA UNA CRETINATA. PONETE DI AVERE IN BILANCIO IN ENTRATA TIT. 4 UN TRASFERIMENTO DI CAPITALE DALLA REGIONE PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA (TIT. II SPESA), E CHE QUANDO VI ACCINGETE A FARE L'ASSESTAMENTO VI RENDETE CONTO CHE IN QUESTO ESERCIZIO LA COSA NON SI CONCRETIZZA (NE' SI PROSPETTA LA CONCRETIZZAZIONE IN UN PROSSIMO FUTURO). CONTABILMENTE CHE FATE: A) ELIMINATE GLI STANZIAMENTI CON L'ASSESTAMENTO; B) FATE RESTARE GLI STANZIAMENTI MA NON ACCERTATE E IMPEGNATE I CAPITOLI. QUAL è LA PROCEDURA PIU' CORRETTA PRINCIPI CONTABILI ALLA MANO?
PaoloGros1958 Posted - 24/11/2008 : 14:44:42
Rispondo a Maasimo:

Il Collegio dei revisori è tenuto a rendere il proprio parere solo in ordine alla eventuale variazione di bilancio correlata al riconoscimento del debito e non anche nel caso in cui l'Ente avesse istituito - in sede di formazione del documento di bilancio - apposito capitolo di spesa deputato alla copertura delle spese relative ai debiti fuori bilancio. In questa ottica si inserisce la previsione legislativa introdotta con la legge finanziaria per il 2003, che all'art. 23, comma 5, stabilisce che "i provvedimenti di riconoscimento di debito posti in essere dalle amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs 165/2001, sono trasmessi agli organi di controllo ed alla competente Procura della Corte dei conti", e dunque l'attività di controllo del Collegio è normativamente disposta ex post rispetto all'atto Consiliare di riconoscimento del debito.
Il Revisore in materia non ha quindi responsabilita'.
PaoloGros1958 Posted - 24/11/2008 : 12:33:19
Soggiace alle stesse norme per la deliberazione del bilancio di previsione.
Il termine e' perentorio pero' ovviamente se comunichi la riunuione del consiglio l'Utg non fra' neppure la diffida ( con i 20 GG).
marcoviti Posted - 24/11/2008 : 11:26:21
Riguardo all'Assestamento Generale di Bilancio, il termine per la predisposizione dell'atto è perentorio? oppure basta che si sia convocato il consiglio Comunale entro il 30 Novembre o addirittura nei 20 giorni successivi?
GIA Posted - 22/11/2008 : 10:05:53
GRAZIE PAOLOGROS
MASSIMO Posted - 21/11/2008 : 16:09:31
Secondo Voi... chiedo:
1) in fase di salvaguardia di equilibri di bilancio e attuazione dei programmi non sono stati riconosciuti DEBITI FUORI BILANCIO poichè al Revisore sono pervenute le note dei vari Responsabili di Settore che attestavano l'impossibilità a quantificare in tempi brevi l'ammontare dei debiti;
2) Successivamente però al Revisore sono pervenute le note con le varie specifiche dei DEBITI FUORI BILANCIO da riconoscere.
Ci si chiede, naturalmente una volta preso coscienza dell'esistenza di tali debiti devono essere riconosciuti e comunicate le forme di finanziamento... Tale adempimento è obbligatorio in sede di ASSESTAMENTO DI BILANCIO???? E se l'Amministrazione Comunale non intende riconoscerli per mancanza di finanziamento il REVISORE come si deve comportare per non incorrere in eventuali sanzioni da parte della Corte dei Conti????
Un ultimo chiarimento vorrei avere sempre in merito all'Assestamento, poichè nel mio Comune non vi sono fondi per le risorse decentrate .... bisogna prevedere comunque gli aumenti contrattuali del persoanle e l'aumento previsto per legge dalla Finanziaria precedente????
GRazie!!!
PaoloGros1958 Posted - 21/11/2008 : 13:47:12
Verificherei:
- sono salvaguardati gli equilibri di bilancio;
- non risultato debiti fuori bilancio o passività probabili da finanziare;
- è possibili rispettare gli obiettivi del patto di stabilità; ( solo per gli enti soggetti al patto)
- è possibile rispettare le disposizioni sul contenimento delle spese di personale;
- non sono richiesti finanziamenti straordinari agli organismi partecipati.
(oppure: indicare le situazioni di squilibrio e/o di mancato rispetto dei vincoli di finanza pubblica).
E ancora:
( per i Comuni soggetti al patto di stabilità)
La gestione dell’anno 2008 è stata improntata al rispetto dei limiti di saldo finanziario disposti dal comma 683, dell’art.1 della legge 296/06 ai fini del patto di stabilità interno. ( oppure: la gestione dell’anno 2008 non potrà rispettare il limite di saldo finanziario di competenza mista per i seguenti motivi …………………… motivi………………………...
(Il comma 15 dell’art. 77 bis della legge 133/2008 dispone che entro il 31/3/2009 i Comuni soggetti al patto di stabilità per l’anno 2008 devono trasmettere la certificazione dei risultati ottenuti al Ministero dell’Economia e delle Finanze- Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato. La mancata trasmissione costituisce inadempimento al patto)
La gestione dell’anno 2008 è stata improntata al rispetto della riduzione della spesa di personale, attraverso il contenimento della dinamica retributiva ed occupazionale come disposto dal comma 557 dell’art.1 della legge 296/06 e dall’art.76 della legge 133/08.
( eventuale: L'ente si è avvalso della deroga del rispetto del principio di riduzione complessiva della spesa di personale cui all'art. 3, comma 120, delle legge n.244/2007, sussistendone tutte condizioni ivi previste.

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