DOMANDA: Questo Ente ha costituito una Unione di Comuni prevedendo l'affidamento di alcune funzioni. I residui ad esse correlati dovrebbero essere trasferiti all'Unione stessa. Il dubbio da chiarire è il seguente: - nel bilancio dell'Unione, di nuova istituzione, i residui derivanti dall'Ente dovranno essere iscritti in conto competenza o a residui nell'anno di riferimento dell'Ente di provenienza?
RISPOSTA: Chi scrive ritiene che nel caso della costituzione di una Unione ai sensi dell’articolo 32 del Tuel, alla quale trasferire la gestione di Funzioni in precedenza svolte dal Comune, si debba intendere che faranno capo all'Unione le spese e le entrate che verranno sostenute dal momento del trasferimento delle Funzioni in questione. In altri termini si ritiene che non sia corretto attribuire all'Unione le gestione dei residui (siano essi di parte capitale che di parte corrente), cioè di fatti gestionali avviati in precedenza dal Comune. Quindi, a parere di chi scrive, la gestione dei residui relativi alle Funzioni trasferite debbono rimanere in carico al Comune. Si ritiene corretto che venga seguita la procedura che è stata esposta, anche per non incorrere in misure che potrebbero essere considerate elusive del patto di stabilità ai sensi di quanto previsto dall’articolo 31, commi 30 e 31 della legge 183/2011.