| T O P I C R E V I E W |
| vincenti |
Posted - 24/04/2012 : 19:26:01 Ci sono anche 10 Comuni toscani tra gli enti locali risultati “virtuosi” per l’anno 2012, secondo quanto reso noto dallo Schema di decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, pubblicato di concerto con il Ministro dell’interno, il Ministro per gli affari generali, il turismo e lo sport e il Ministro per la coesione territoriale.
Si tratta di Abbadia San Salvatore, Monteriggioni e San Gimignano in provincia di Siena, Buggiano e Serravalle Pistoiese in provincia di Pistoia, Castagneto Carducci e Rosignano Marittimo in provincia di Livorno, Calcinaia (PI), Greve in Chianti (FI) e Subbiano (AR). Il decreto legge 6 luglio 2011 n. 98 (convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011 n. 111), dispone che al fine di ripartire tra gli enti dello stesso livello di governo l’ammontare del concorso alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica, questi siano suddivisi tra virtuosi e non virtuosi in base ad una serie di parametri. Per il 2012 questi sono: il rispetto del Patto di Stabilità interno nell’anno 2010; il grado di autonomia finanziaria (riferito ai dati di competenza finanziaria dell’anno 2009); l’equilibrio di parte corrente riferito ai dati di competenza finanziaria dell’anno 2009 e rapportato al totale delle entrate correnti; la capacità di riscossione (riferita ai dati di competenza finanziaria e di cassa dell’anno 2009).
Ai fini del conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica, gli enti risultati “virtuosi” ottengono un saldo obiettivo, in termini di competenza mista, pari a zero, mentre ai non virtuosi spetterà un maggior contributo per il riequilibrio degli obiettivi di finanza pubblica |
| 6 L A T E S T R E P L I E S (Newest First) |
| giannit |
Posted - 27/04/2012 : 14:38:49 Be si è privo nel senso che al posto del numero e della data nella frase che lo cita c'è scritto xxx. Comunque hai ragione chissà grazie |
| luigi bastia |
Posted - 27/04/2012 : 13:09:23 1) La nota di accompagnamento dello schema di decreto segnala che lo stesso ".....è privo del riferimento ai decreti del ministero dell'interno con cui in auttuazione del comma 2 dell'art. 14 del DL 78/2010 è operata per l'anno 2012 la riduzione dei trasferimenti; riferimento che verrà inserito non appena gli stessi decreti saranno emanati" 2)Il fatto che non ci sia stato l'accordo per il riparto non autorizza il ministero a includere nel riparto medesimo enti che PER LEGGE debbono ritenersi esclusi.
Comunque considerato la situazione di totale confusione in cui ci troviamo c'è da aspettarsi di tutto..... |
| giannit |
Posted - 27/04/2012 : 10:40:30 E' che neanche il decreto (nella bozza che è circolata almeno) di individuazione degli enti virtuosi dice niente in proposito. E invece nelle premesse del decreto di individuazione dei tagli derivanti dal dl 78 si parla di mancato accordo in sede di conferenza stato città per considerare nella ripartizione dei tagli criteri meritocratici di differenziazione degli enti comunque diversi da quelli sulla base dei quali viene fatta la classifica virtuosi/non virtuosi . Che il dubbio sia legittimo compare anche in un articolo di Itaia Oggi ancora del 09/03 che si trova nella rassegna stampa di questo sito. Da allora in poi non sono stati fatti grandi passi avanti |
| luigi bastia |
Posted - 27/04/2012 : 08:28:02 La circolare 5 si limita ad esplicare le norme relative al patto di stabilità e quindi relativamente agli enti virtuosi alla determinazione del loro saldo programmatico. Altra cosa è l'esclusione di tali enti dal taglio dei trasferimenti prevista dal DL 78/2010. In questo caso mi sembra che la norma sia chiarissima; altrimenti quale sarebbe la ratio del periodo "nonchè dall'art. 14 del dl 78/2010"? |
| giannit |
Posted - 26/04/2012 : 15:48:59 Io non ne sono del tutto convinto. Non è che l'unica conseguenza della virtuosità ora è quella prevista dai commi 5 e 6 dell'art. 31 della legge 183/2011? Cioè solo sul saldo e non sui trasferimenti. Almeno la circolare 5 della RGS parla solo di questo grazie gianni |
| luigi bastia |
Posted - 26/04/2012 : 12:28:11 L'at. 20 comma 3 del DL 98/2011, come modificato dal DL 138/2011, prevede che gli enti virtuosi "non concorrono alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica fissati, a decorrere dall'anno 2012, dal comma 5, nonchè DALL'ART. 14 DEL DL 78/2010.". Pertanto gli enti medesimi non dovranno concorrere alla ripartizine del taglio di 2,500 miliardi di euro. |