| T O P I C R E V I E W |
| Flavio.gibson |
Posted - 27/03/2012 : 08:21:54 Ai sensi dell'art. 153 comma 7 T.U.EE.LL. l'economo è destinato alla gestione di cassa delle spese di ufficio di non rilevante ammontare. Posto che ogni Ente Locale può adottare un regolamento per definire i criteri qualitativi e quantitativi di tale gestione, CHIEDO informazioni su qual'è la fonte di livello "primario" a cui detti regolamenti perifierici devono riferirsi per l'individuazione di tali criteri (es. R.D. 827/1924, ecc.). In sintesi, chiedo di sapere come vadano definite le SPESE D'UFFICIO (es. solo le spese interne e non quelle di rappresentanza, ecc.) e quale sia il LIMITE DELL'AMMONTARE di tali spese (mai superiore a € 1000, oppure varia a seconda del Bilancio dell'Ente, ecc). Ringrazio anticipatamente chiunque saprà fornirmi indicazioni in merito. |
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