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Posted - 01/03/2012 : 14:08:03 I provvedimenti emanati nel biennio 2010-2011, direttamente o indirettamente connessi alla finanza locale, sono stati tantissimi, tutti finalizzati al conseguimento di obiettivi di natura differente e, in particolare, a fronteggiare la pesante crisi finanziaria con interventi che miravano soprattutto a tenere sotto controllo la spesa pubblica. In questo contesto il processo di riforma degli enti locali è sembrato passare in secondo piano.
Il Rapporto 2011 sulla Finanza Locale in Italia intende cogliere gli elementi salienti del contesto italiano e riportare sotto la luce dei riflettori il percorso di riforma nel suo complesso, dando seguito all'impegno preso anni or sono da alcuni importanti istituti di ricerca. Quest'anno il rapporto si propone di effettuare un monitoraggio della struttura, della dinamica e dei livelli delle entrate e della spesa dei diversi Enti Territoriali del Paese e nelle sue ripartizioni; di approfondire specifiche tematiche riguardanti la finanza locale e di dar conto degli sviluppi della finanza territoriale in altri paesi europei.
In particolare l'attenzione del Rapporto si focalizza sullo stato di salute finanziario del complesso delle amministrazioni locali, con un occhio di riguardo per le finanze delle regioni; sull'impatto dei provvedimenti statali sui bilanci delle amministrazioni comunali; sugli strumenti di finanziamento più diffusi a disposizione degli enti locali; sull'impatto dei provvedimenti di natura economico-finanziaria sulla normativa in materia di ordinamento degli Enti Locali. Non mancano, inoltre, riferimenti al federalismo fiscale municipale e all'esperienza di gestione regionale del Patto di Stabilità Interno.
Ires Piemonte, Irpet, Srm, Éupolis Lombardia, Ipres. La finanza locale in Italia. Rapporto 2011. Franco Angeli, 2012. € 24,00 |
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