| T O P I C R E V I E W |
| vincenti |
Posted - 08/02/2012 : 21:31:03 Senza una intesa con il Governo in Conferenza unificata sulle modalità di riparto del fondo di riequilibrio, e sui criteri di stima affidabili del reale gettito dell’Imu, che tengano conto dei dati certificati, è impossibile chiudere i bilanci 2012. Lo sottolineano Anci, Legautonomie e Uncem Emilia Romagna che lanciano un appello al premier Monti con una lettera in cui paventano “ripercussioni negative per le famiglie e le imprese del nostro Paese”.
“Il Governo non può chiedere enormi sacrifici ai Comuni e contemporaneamente non permettere loro di gestire i propri servizi”, scrivono Daniele Manca, Enrico Campedelli e Giovanni Battista Pasini, rispettivamente presidenti di Anci, Legautonomie e Uncem regionali. A loro parere “l’incertezza sulle risorse finanziarie disponibili rende difficile non solo l’attività di programmazione ma anche l’erogazione dei servizi ai cittadini. Costringere i Comuni, per molti mesi, all’esercizio provvisorio vuol dire – aggiungono - limitare enormemente la gestione della macchina comunale, non consentire di far fronte alle crescenti esigenze della crisi economica, impedendo inoltre qualsiasi forma di investimento che potrebbe dare ossigeno all’economia”.
Ad allarmare le tre associazioni sono anche le cifre diffuse in via ufficiosa sul gettito regionale dell’Imu. “Se si guardano i singoli Comuni, in nessun caso si trova una corrispondenza logica, in quanto per alcuni il gettito stimato è più basso del gettito da certificato, e per altri accade l’opposto”, afferma la lettera. Peraltro “il gettito Imu stimato, rispetto al gettito 'Ici stimato', è pari a 309 milioni; il maggior gettito Imu stimato, rispetto al gettito Ici da conto consuntivo 2009, è pari a 182 milioni. Il che vuol dire -concludono Manca, Enrico Campedelli e Pasini - che “la differenza tra i due criteri è di 127 milioni” |
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| piscino |
Posted - 15/02/2012 : 17:45:48 Il questionario è scaricabile dalla striscia delle News e nella sezione Gestione del bilancio - Finanza Locale.
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| piscino |
Posted - 13/02/2012 : 21:14:27 E' in linea il questionario preannunciato nei giorni scorsi per la valutazione di impatto del d.l.201/2011 sulle risorse dei Comuni per il 2012 e sulla stima del gettito dell'IMU.
Il questionario vuole offrire un percorso guidato ai responsabili finanziari o dei tributi di ciascun Comune al fine di formulare le valutazioni essenziali per la formazione del bilancio 2012, tuttora caratterizzato da molta incertezza. Le informazioni raccolte attraverso il questionario permetteranno inoltre ad Ifel di acquisire una più diretta conoscenza delle dimensioni della transizione al nuovo regime delle risorse comunali per rappresentare con maggior efficacia il punto di vista dei Comuni nelle sedi istituzionali. I dati raccolti non sono destinati alla pubblicazione se non in forma esclusivamente aggregata. L'accesso al questionario è riservato ai Comuni ed è protetto da password. AL RESPONSABILE FINANZIARIO DEL COMUNE È STATA GIÀ INVIATA UNA MAIL CON UN LINK PER L'ACCESSO DIRETTO AL QUESTIONARIO. Si può comunque accedere seguendo questo link: http://www.ifel.info/index.php?lang=it&sid=42445 inserendo nel campo "Identificativo" la password comunemente utilizzata dal Comune per i servizi del portale Ifel. E' possibile richiedere chiarimenti via mail all'indirizzo: mail@ifel.info
Si informa, inoltre, che gli esperti della Direzione scientifica di IFEL saranno presenti agli incontri programmati dal titolo “La manovra finanziaria e gli effetti sul sistema degli Enti locali – Una giornata di approfondimento per analizzare il decreto Salva-Italia” sul territorio, incontri organizzati in collaborazione con le Anci regionali. Durante questi incontri sarà possibile porre quesiti sul questionario. Gli incontri già previsti sono: 15 febbraio Cagliari (Anci Sardegna); 17 febbraio Roma (Anci Lazio); 20 febbraio Torino (Anci Piemonte); 24 febbraio Rubano (Anci Veneto); 27 febbraio Ascoli Piceno (Anci Marche); 28 febbraio Campobasso (Anci Molise); 5 marzo Livorno (Anci Toscana); 9 marzo Potenza (Anci Basilicata); 12 marzo Palermo (Anci Sicilia); 19 o 23 marzo Anci Umbria. Ricordiamo che si sono già tenuti gli incontri il 23 gennaio con Anci Lombardia e il 30 gennaio con Anci Puglia. (com/gp) |
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