| T O P I C R E V I E W |
| piscino |
Posted - 17/09/2011 : 13:13:46 Il decreto-legge 13 agosto 2011 n.138, recante "Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo", con le modifiche apportate dalla legge di conversione 14 settembre 2011 n. 148, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Le misure che entrano in vigore con la pubblicazione in GURI sono:
l'aumento dell'Iva ordinaria sui beni e sulle prestazioni professionali dal 20% al 21% (anche se ccorrerà considerare il momento dell’operazione). La novità riguarda la generalità delle operazioni imponibili, con eccezione di quelle aventi per oggetto i beni e servizi elencati nella parte II e nella parte III della tabella A allegata al DPR n. 633/1972, per cui sono previste le aliquote agevolate, rispettivamente del 4 e del 10%; le sanzioni penali più severe per i reati tributari. Carcere per chi evade oltre 3 milioni di euro: l’imposta evasa dovrà però essere superiore al 30% del volume d’affari. La prescrizione per i reati sale da sei a otto anni; il recupero coattivo delle somme dovute per il condono del 2002. Pagamento entro il 31 dicembre per evitare l'esproprio. Per chi non paga nei termini verifiche su tutte le dichiarazioni dei redditi successive al condono e aumento di un anno dei termini per la verifica delle dichiarazioni Iva; il bollo del 2% sui trasferimenti di denaro verso paesi extracomunitari se l'ordinante non ha matricola Inps e codice fiscale; la lotta all’evasione dei comuni. Passa dal 50% al 100% l’incasso della lotta all’evasione messa in campo con la collaborazione del Comune.
Le misure che entrano in vigore dal periodo d’imposta 2011 sono:
un contributo di solidarietà che dovranno versare, con la prossima dichiarazione dei redditi e nella misura del 3%, i contribuenti Irpef che hanno redditi complessivi superiori ai 300.000 euro; l'aumento dell'addizionale Ires dal 6,5% al 10,5% (c.d. “Robin Hood Tax”) per le imprese del settore energetico.
Le misure che entreranno in vigore dal periodo d’imposta 2012 sono:
la maggiorazione del 10,5% dell'Ires per le società di comodo e quelle in perdita sistemica. Le società con bilanci in perdita per tre esercizi consecutivi verranno infatti considerate automaticamente non operative; le maggiorazioni delle addizionali all’Irpef che Comuni e Regioni potranno aumentare, rispettivamente, fino al tetto massimo dello 0,8% e dell’1,4% fino al 2014; l’armonizzazione delle rendite finanziarie che: - scenderanno dal 27% al 20% per i depositi bancari, - aumenteranno dal 12,5% al 20% per i capital gains. Resterà tutto invariato al 12,5% per i titoli pubblici; la revisione delle agevolazioni fiscali per le cooperative: passa dal 30% al 40% la quota di utili che concorre a formare la base imponibile per le cooperative ordinarie, dal 55% al 65%, invece, la quota di utili per le cooperative di consumo e loro consorzi.
Entra in vigore dal periodo d’imposta 2014, anziché dal 2016, l’adeguamento delle pensioni delle donne nel settore privato, anticipando, così, il graduale innalzamento a 65 anni dell’età pensionabile, che porterà l’entrata a regime della misura dal 2028 al 2026, con un risparmio di quasi 4 miliardi di Euro.
L’Agenzia delle Entrate già interviene, attraverso un proprio comunicato stampa diramato oggi, con le prime istruzioni: all’eventuale impossibilità, dovuta a ragioni di ordine tecnico, di “allineare” in questa prima fase i software per la fatturazione e i misuratori fiscali alla nuova aliquota, si potrà far fronte con la variazione in aumento, prevista dall’articolo 26, primo comma, del Dpr 633/1972.
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