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T O P I C R E V I E W
vincenti
Posted - 24/03/2011 : 13:19:32 Da internet (Gruppo Delfino) Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 63 del 23 marzo 2011 il decreto legislativo n. 23 del 14 marzo 2011 recante "disposizioni in materia di federalismo municipale" in vigore dal 7 aprile 2011. Già da quest'anno si potrà optare per la cedolare secca (mancano però i provvedimenti attuativi da a dottarsi entro 90 giorni dall'entrata in vigore del decreto), aumentare l'addizionale IRPEF per i comuni che non l'hanno istituita o la applicano in misura inferiore al 0,4% (massimo 0,2% fino al predetto limite); introdurre l'imposta di soggiorno. Su questi ultimi due punti, tuttavia, il 2011 potrebbe non essere per tutti l'anno di svolta. L'addizionale IRPEF può essere aumentata se il bilancio non è stato ancora approvato e, per l'anno 2011, non avrà comunque effetti sull'acconto. Relativamente al 2010, per il saldo (quindi già con effetti sul 2011), gli enti possono aumentare l'addizionale, ma a condizione che la delibera sia pubblicata entro il 31 marzo sul sito del Ministero (cfr. art. 5 e art. 14 comma 8). Peraltro, poiché il decreto non dispone che entri i vigore il giorno successivo e quindi dopo i canonici 15 giorni, entrerà in vigore dopo il predetto 31 marzo con quindi alcuni dubbi sulla legittimità dell'aumento. Per quanto riguarda l'imposta di soggiorno, il decreto ne detta le linee essenziali, rimandando ad un regolamento attuativo il dettaglio.
Tuttavia, gli enti possono già adottarla se il regolamento non interviene entro 60 giorni dall'entrata in vigore del Decreto. Anche in questo caso, i termini per l'approvazione del regolamento scadono quasi a ridosso del termine per approvare i bilanci (30 giugno), complicando quindi il passaggio (data anche la necessità di concordare l'imposta con le categorie coinvolte).
Tra le innovazioni, rispetto al testo originario, troviamo l’eliminazione del carattere facoltativo dell’imposta municipale (IMU secondaria), l’attribuzione ai Comuni di una compartecipazione pari al 30% al gettito dei tributi su trasferimenti immobiliari a decorrere dal 2014 (in luogo dell'imposta municipale sui trasferimenti) e la fissazione al 7,6 per mille dell’aliquota dell'imposta municipale propria che entrerà in vigore dal 2014 sul possesso degli immobili diversi da abitazione principale.
E’ inoltre devoluta ai Comuni una compartecipazione al gettito IVA in luogo della compartecipazione all'IRPEF. Per quel che concerne il gettito della cedolare secca sugli affitti lo stesso è riservato ai Comuni per una quota pari al 21,7 % nel 2011.