| T O P I C R E V I E W |
| antonello |
Posted - 01/03/2011 : 12:49:29 In merito all'erogazione delle prime rate dei trasferimenti dallo Stato si hanno novità circa i tempi ? Da fonti non ufficiali le erogazioni dovrebbero arrivarci alla fine di Marzo. Un saluto e buon lavoro. |
| 7 L A T E S T R E P L I E S (Newest First) |
| Monica |
Posted - 05/03/2011 : 10:39:59 Dove mettereste questa posta in entrata? Io pensavo Titolo I - cat.1^ imposte. |
| Monica |
Posted - 05/03/2011 : 10:35:55 GRAZIE a Eugenio Piscino per l'esistenza di questo forum, altrimenti finirei per perdermi qualche pezzo di riforma per strada. |
| serenella30 |
Posted - 04/03/2011 : 07:49:30 DAl sito del dott. Delfino si legge:
Pagato acconto ex trasferimenti erariali Il Ministero dell’Interno ha provveduto in questi giorni ad effettuare mandato di pagamento ai Comuni delle regioni a statuto ordinario, a titolo di acconto ex rata trasferimenti erariali, ai sensi art. 2 comma 45 Legge 10/2011. Le somme saranno disponibili presso la tesoreria degli enti nei primi giorni della settimana prossima, giusto i tempi tecnici dell’operazione.
La cifra che gli enti locali riceveranno è molto vicina alla somma percepita nel 2010 a titolo di prima rata sui trasferimenti erariali. Questo aspetto in sé è apparentemente positivo, visto che i Comuni devono subire nel 2011 un taglio ai trasferimenti (che secondo il precedente sistema avrebbe dovuto incidere in proporzione fin dalla prima rata) di circa 11,7% rispetto all’assestato 2010, pari in totale a 1.500 milioni.
Ma il punto forte è un altro: I TRASFERIMENTI NON CI SARANNO PIU’ GIA’ DAL 2011. L’articolo 2 Decreto federalismo fiscale approvato ieri dalla Camera in applicazione della legge 42/2009, in linea con l’art. 119 Costituzione, comporta la fiscalizzazione dei tradizionali trasferimenti. Spariscono, già dal 2011, il fondo ordinario, il fondo consolidato, il fondo perequativo e numerosi altri fondi ormai entrati nel lessico delle ragionerie comunali. Al posto dei trasferimenti, i Comuni riceveranno quote di tributi immobiliari: sarà attribuito – tramite un fondo sperimentale di riequilibrio - il 30% del gettito delle imposte di registro, ipotecarie e catastali, di bollo, dei tributi speciali catastali e delle tasse ipotecarie per gli atti relativi agli immobili ubicati sul loro territorio, oltre all’intero gettito dell’ l’IRPEF sul reddito da fabbricati e dell’imposta di registro e bollo sui contratti di locazione. La cedolare secca è devoluta, per il 2011, nella misura del 21,7%. Il fondo sperimentale verrà ripartito per il 30% in base ai residenti e, per la quota restante, almeno il 20% sarà ripartito tra i comuni che esercitano funzioni in forma associata e le isole monocomune. Non entra invece nel fondo sperimentale di equilibrio la compartecipazione all’IVA, in relazione ai consumi che si verificano sul territorio, inizialmente considerato (a livello di gettito Iva) su base provinciale e ripartito sulla base dei residenti di ogni comune.
Dovrebbero invece rimanere, in quanto non fiscalizzati, il fondo Iva servizi commerciali e fondo Iva trasporti, il fondo sviluppo investimenti (ora si chiama fondo interventi a sostegno di comuni e province), il fondo mobilità personale, il fondo bambini e anziani per i Comuni con meno di 5.000 abitanti e altri fondi minori. Dovrebbe essere riassorbito, ovvero fiscalizzato, il fondo ordinario investimenti, molto utile ai Comuni con meno di 3.000 abitanti, in quanto destinabile, come eccezione di legge, anche al finanziamento della quota capitale mutui.
I Comuni delle regioni Sardegna e Sicilia riceveranno i trasferimenti, decurtati dal taglio ex art. 14 commi 1 e 2 Legge 122/2010, secondo le modalità del 2010.
I Comuni interessati alla fiscalizzazione (tutti quelli delle regioni a statuto ordinario, a prescindere dal numero di abitanti) dovranno introitare le somme ex trasferimenti a Titolo I entrata. Per gli enti che hanno già approvato il bilancio di previsione 2011, la reversale relativa all’acconto sarà emessa nei prossimi giorni necessariamente a Titolo II entrata. Dovrà poi essere effettuata variazione di bilancio con lo spostamento da Titolo II a Titolo I delle somme rimanenti (annullare la reversale emessa a Titolo II entrata appare un appesantimento, anche se formalmente sarebbe corretto). Gli enti che approveranno il bilancio nelle prossime settimane (è pressoché certo lo slittamento ulteriore del termine dal 31 marzo 2011 al 31 maggio 2011) apposteranno le somme direttamente a Titolo I entrata.
Ma al di là dell’allocazione contabile, il cantiere dei lavori è aperto e appare complesso. Si sta lavorando in questi giorni al Ministero dell’Interno, di concerto con Ministero Economia e Finanze, sulla quantificazione delle somme Comune per Comune e come ci conferma il nostro titolare Maurizio Delfino, che partecipa ai lavori, ci sono ancora diverse questioni da risolvere a partire dall’invarianza del gettito entro il singolo Comune (e non solo tra Comuni), alla quota da erogare ad Comuni in gestione associata ex art. 14 comma 28 Legge 122/2010 (non ancora organizzate), alle sanzioni mancato rispetto patto (quali trasferimenti si tagliano visto che non esistono più trasferimenti?), alla riduzione delle somme trasferite per gli enti che vanno al voto (come previsto da Legge 42/2010). Vi aggiorneremo sugli sviluppi.
Per le Province, l’anno zero sarà invece il 2012.
Pubblicato giovedì 3 marzo 2011, 22.25 (In archivio da giovedì 10 marzo 2011, 22.25)
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| noretta |
Posted - 04/03/2011 : 07:45:47 questi fondi vengono trasferiti come acconto sugli "ex trasferimenti statali" i qual iin seguito all'approvazione della l.10/2011 "spariscono" (quasi tutti). i prossimi incassi andranno fatti sul titolo I e non più sul titolo II come per i vecchi trasferimenti. perciò i comuni che hanno già approvato il bilancio 2011 dovranno fare una variazione (dal titolo II al titolo I). ciao |
| piscino |
Posted - 03/03/2011 : 21:10:39 QUESTA DIREZIONE CENTRALE HA ESEGUITO, IN DATA 1° MARZO 2011, ALCUNI PAGAMENTI IN FAVORE DEGLI ENTI LOCALI, VISUALIZZABILI SU QUESTO SITO INTERNET, IN APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DEL COMMA 45 DELL’ARTICOLO 2, DEL DECRETO-LEGGE 29 DICEMBRE 2010, N. 225, AGGIUNTO DALLA LEGGE DI CONVERSIONE 26 FEBBRAIO 2011, N. 10. IN PARTICOLARE:
AI COMUNI DELLE REGIONI A STATUTO ORDINARIO E’ STATO ATTRIBUITO, A TITOLO DI ACCONTO, UNA SOMMA PARI AI PAGAMENTI EFFETTUATI NEL PRIMO TRIMESTRE 2010, AI SENSI DEL DECRETO DEL MINISTRO DELL'INTERNO 21 FEBBRAIO 2002;
PER I COMUNI APPARTENENTI ALLE REGIONI SICILIA E SARDEGNA E PER LE PROVINCE SONO STATE DETERMINATE LE SPETTANZE ED EFFETTUATI I PAGAMENTI, AI SENSI DELLE DISPOSIZIONI DI CUI ALL’ARTICOLO 4, COMMA 2, DEL DECRETO–LEGGE 25 GENNAIO 2010, N. 2, CONVERTITO DALLA LEGGE 26 MARZO 2010, N. 42, APPLICANDO LE RIDUZIONI STABILITE DALLE DISPOSIZIONI DI CUI AL DECRETO-LEGGE DEL 31 MAGGIO 2010, N. 78, CONVERTITO DALLA LEGGE DEL 30 LUGLIO 2010, N. 122. |
| MARIELLA |
Posted - 03/03/2011 : 20:33:49 SUL SITO DEL MINISTERO E' PREENTE LA NOTIZIA DEL PAGAMENTO, MA NON E' SPECIFICATO A QUALE TRASFERIMENTO DI RIFERISCE. VOI COME LO INCASSATE? |
| ragioneria.lavecchia |
Posted - 01/03/2011 : 21:07:05 ho telefonato al ministero e mihanno confermato che le erogazioni avverranno entro marzo
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