Il Forum del Governo Locale
Il Forum del Governo Locale
Il Forum del Governo Locale
Home | Profilo | Registrati | Messaggi attivi | Membri | Cerca | FAQ
 I Forum
 Gli Enti Locali
 Finanza Locale
 Federalismo fiscale - il punto

Nota: E' necessario essere registrati per postare un messaggio.
Per registrarti, clicca qui. La registrazione e' gratuita!

Screensize:
UserName:
Password:
Modalita' di formattazione:
Formattazione: GrassettoCorsivoSottolineatoBarrato Allinea a sinistraCentratoAllinea a destra Inserisci riga orizzontale Inserisci linkInserisci email Inserisci codiceInserisci quota in rispostaInserisci elenco puntato
   
Messaggio:

* HTML is OFF
* Forum Code is ON

 
   

T O P I C    R E V I E W
85st Posted - 27/02/2011 : 09:48:19
L'arrivo della cedolare sui redditi degli affitti, con un risparmio per i proprietari, ma anche lo sblocco delle addizionali Irpef e l'arrivo della tassa di soggiorno sui turisti, che certo comporteranno un aggravio fiscale. E poi: una vera e propria rivoluzione sul fronte della tassazione immobiliare, con l'Ici che va in soffitta e che viene sostituita dall'Imu, la nuova imposta municipale. Sono i contenuti del decreto sul federalismo municipale che mercoledì ha avuto un primo via libera dall'Aula del Senato, dopo la richiesta del Capo dello Stato di far votare dalle Camere il decreto attuativo che non aveva ottenuto il parere consultivo della commissione bicamerale sul federalismo. La prossima settimana sarà decisiva. Il testo delle riforma infatti approda a Montecitorio per il voto definitivo. Ecco i punti salienti della riforma.

- CEDOLARE SU AFFITTI: Scatta da subito, a valere da inizio 2011. Riguarda i soli immobili affittati a uso abitativo. Al posto dell'attuale tassazione Irpef e dell'imposta di registro, arriva un prelievo fisso del 21% (al 19% per i canoni agevolati). La convenienza ad utilizzare la cedolare scatta per chi ha redditi sopra i 15.000 euro (ma sopra i 28.000 euro per i canoni agevolati). Rimane comunque possibile continuare a tassare il reddito con l'Irpef. Secondo il Terzo Polo, però, la norma non avrebbe sufficiente copertura finanziaria.

- NIENTE SCONTO AFFITTUARI, MA FITTI BLOCCATI: Saltata l'ipotesi di un bonus per gli affittuari, arriva il blocco degli affitti che, per chi sceglie la cedolare, non potranno essere nemmeno essere adeguati al costo della vita Istat.

- SBLOCCO ADDIZIONALE IRPEF: Arriva lo sblocco dell'addizionale Irpef. L'aumento non potrà superare lo 0,4% Potrebbe anche scattare retroattivamente dal 2010, se la decisione arriva dai comuni entro il prossimo marzo. È una delle misure più criticate dall'opposizione perchè, dopo anni di stretta sulle spese comunali, potrebbe comportare un aumento del prelievo fiscale.

- COMPARTECIPAZIONE IVA E FONDO PEREQUATIVO: Sono le due modifiche approvate durante l'esame in commissione. La prima prevede una compartecipazione all'Iva al consumo e non più la compartecipazione all'Irpef prevista invece dal testo del governo. Quote di altri tributi vengono devolute ai comuni per il 30% e serviranno anche ad alimentare - è la seconda novità - un «fondo perequativo» per bilanciare eventuali squilibri fiscali.

- ADDIO ICI, ARRIVA L'IMU al 7,6 PER MILLE: La novità scatterà dal 2014. L'Ici sulle seconde case andrà in pensione e arriva l'Imposta Municipale Propria. È questa l'imposta criticata dal Pd secondo il quale rappresenta una tassazione patrimoniale sugli immobili che penalizza le imprese. In base alle norme sarà molto simile all'Ici e non si pagherà sulle prime case. Assorbirà l'Irpef e l'aliquota di equilibrio è ora fissata al 7,6 per mille (ma potrebbe salire ancora). È previsto uno sconto del 50% per le case affittate come abitazioni e si verserà in quattro rate. Non la pagherà la chiesa, anche su scuole, hotel e oratori religiosi.

- TASSA TURISMO: Arriva la tassa sui turisti che potrebbero dover pagare fino a 5 euro per notte per il soggiorno in capoluoghi, nei comuni turistici e nelle città d'arte. Possibili sconti per categorie e per specifici periodi.

- TASSA DI SCOPO: È prevista la possibile introduzione di tasse di scopo per realizzare infrastrutture.

- COMPRAVENDITE: Dal gennaio 2014 scompare l'attuale tabella dell'imposta di registro per i «trasferimenti immobiliari». Ci sarà una sola imposta che assorbe anche quella di bollo, le ipotecarie e catastali che attualmente si versano, con una drastica semplificazione. L'aliquota è del 9% per i beni immobili in genere e del 2% sulle prime case. È comunque prevista una soglia minima di 1.000 euro.

- TASSA RIFIUTI: Ora si paga sui metri quadrati, con la possibilità per chi vive da solo di ottenere sconti. La riforma preannuncia l'arrivo di un decreto ad hoc che riorganizzi il tributo guardando anche alla composizione nel nucleo familiare.

- LOTTA EVASIONE: Vengono inasprite le norme per chi non dichiara redditi da locazione. Metà dell'incasso andrà ai Comuni, che hanno anche interesse all'emersione degli «immobili fantasma» dei quali incasseranno le maggiori imposte.
2   L A T E S T    R E P L I E S    (Newest First)
piscino Posted - 05/03/2011 : 13:34:12
L'iter del federalismo municipale prevede, dopo l'entrata in vigore del decreto approvato ieri dal Consiglio dei Ministri, l'emanazione di altri provvedimenti attuativi.


Sono due le tappe principali del federalismo municipale.

La prima fase, di transizione, si svolgerà nel triennio 2011-2013; la seconda, di regime, prenderà l'avvio nel 2014.

La prima fase prevede la devoluzione ai comuni, in tutto o in parte, del gettito dei tributi erariali riguardanti il comparto territoriale e immobiliare.

In particolare:

- il 30% delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, di bollo, dei tributi speciali catastali e delle tasse ipotecarie, nonché l'intero gettito dell'Irpef sui redditi fondiari e delle imposte di registro e di bollo sui contratti di locazione immobiliare.

- il 21,7% (che sarà 21,6% dal 2012) degli incassi della cedolare secca sugli affitti e una compartecipazione all'Iva (la cui quota sarà fissata da un DPCM e comunque pari ad una compartecipazione del 2% all'Irpef).

In compenso, i comuni si vedranno sopprimere l'attuale compartecipazione all'Irpef e l'addizionale sull'energia elettrica e vedranno ridotti i trasferimenti erariali in misura corrispondente al maggior gettito devoluto o compartecipato.

Al posto dei trasferimenti soppressi è istituito, a decorrere dal 2011 e fino al 2013, un fondo sperimentale di riequilibrio, alimentato dai tributi immobiliari devoluti e ripartito con decreto del MEF.

Infine, nella prima fase, sarà rafforzato il ruolo dei comuni nella lotta all'evasione fiscale.

Per la seconda fase, il federalismo municipale prevede due nuovi tributi per il finanziamento dei comuni: l'imposta municipale propria (che sostituirà l'Ici e l'Irpef sugli immobili, comprese le addizionali e avrà un'aliquota base dello 0.76% modificabile dai comuni) e l'imposta municipale secondaria (che sostituirà tasse e canoni su occupazioni e pubblicità, sarà disciplinata con regolamento del Governo e istituita con deliberazione dei consigli comunali).

Inoltre, si prevede l'attribuzione di una compartecipazione del 30% a valere sui trasferimenti immobiliari nonché l'incremento della quota della cedolare secca devoluta ai comuni con contestuale pari riduzione della compartecipazione ai tributi sui trasferimenti immobiliari e di quella sull'Iva.
85st Posted - 03/03/2011 : 21:03:50
Da LogosPaLa Camera conferma la fiducia al governo approvando il federalismo fiscale municipale con 314 si, 291 no e 2 astenuti.

Cedolare secca sugli affitti, sblocco graduale delle addizionali Irpef, tassa di soggiorno per i turisti da uno a cinque euro.

La riforma è la somma di diverse esigenze, non sempre coincidenti: permettere maggiori entrate ai Comuni finora penalizzati, semplificare, trasferire poteri.

I tempi saranno molto stretti per l'introduzione della cedolare secca sugli affitti, delle imposte di soggiorno e di scopo e per lo sblocco (parziale) delle addizionali Irpef. Mentre per il debutto dell'Imu, il nuovo tributo comunale che accorperà l'attuale Ici sulle seconde case e l'Irpef fondiaria, bisognerà attendere il 2014.

• Cedolare secca. La cedolare secca sugli affitti varrà sui redditi da locazione, per i soli immobili affittati a uso abitativo, a partire dal 1 gennaio 2011. Al posto dell'attuale tassazione Irpef progressiva e dell'imposta di registro, arriva un prelievo fisso del 21% (che scende al 19% per i canoni agevolati). Resta però un'opzione del proprietario: chi lo riterrà conveniente potrà restare col regime Irpef, ma chi opterà perla cedolare non potrà più aumentare l'affitto. Si tratta dell'unico vantaggio per gli inquilini, visto che è saltato il fondo per gli sgravi.

• Tassa di soggiorno e di scopo. Anche queste due nuove imposte potranno arrivare già quest'anno. Per la tassa di soggiorno i comuni dovranno aspettare l'emanazione di un regolamento, da adottare entro 60 giorni. Ma in caso di mancata emanazione, potranno comunque procedere e i capoluoghi di provincia, i comuni turistici e le città d'arte potranno chiedere ai turisti fino ad un massimo di 5 euro per notte di soggiorno. Per la tassa di scopo invece, che servirà per finanziare specifiche opere pubbliche, i comuni dovranno attendere un decreto del presidente del consiglio da adottare comunque entro il 31 ottobre 2011.

• Addizionale Irpef. L'addizionale Irpef, congelata da Tremonti nel 2008, potrà essere aumentata negli enti che fino ad oggi applicavano un'aliquota inferiore allo 0,4%. Chi non l'aveva ancora introdotta potrà farlo, ma il tributo non potrà superare lo 0,4% né crescere in misura superiore allo 0,2% annuo. Come richiesto dai sindaci, sarà un dpcm da emanarsi in tempi stretti (60 giorni) a disciplinare la graduale cessazione del blocco. Ma se questo provvedimento non dovesse arrivare in tempo, i municipi potranno fare da sé in modo da far entrare in vigore gli aumenti già nel 2011.

• Imu. Tra tre anni l'Ici sulle seconde case andrà in pensione per essere sostituita dall'Imposta municipale propria (Imu), con aliquota al 7,6 per mille. Come l'Ici, si pagherà solo sulle seconde case e sugli immobili commerciali. E come l'Ici, saranno esentati gli immobili della chiesa, anche scuole, hotel e cliniche. Sempre tra tre anni arriverà anche l'Imu secondaria che sostituirà la tassa e il canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche, l'imposta comunale sulla pubblicità e le affissioni, il canone per l'installazione dei mezzi pubblicitari.

Il Forum del Governo Locale © Piscino.it Go To Top Of Page
Snitz Forums 2000


Eugenio PISCINO - Copyright© 1998-2013 - All rights reserved
Xhtml validato  CSS validato