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Posted - 12/02/2011 : 13:14:54 Da internet:
In applicazione dell’art. 1 comma 93 Legge 13 dicembre 2010 n. 220 (legge di stabilità) sono in fase di definizione i criteri per il miglioramento saldo patto 2011. Ecco come funziona per i Comuni, che saranno divisi in tre fasce: - Comuni con popolazione da 5.000 a 10.000 abitanti; - Comuni con popolazione da 10.000 a 200.000 abitanti; - Comuni con popolazione oltre 200.000 abitanti
Ai fini dell’applicazione del correttivo di cui comma 93 art. 1 legge 220/2010, che sarà definito con Decreto ministeriale, si considera il rapporto tra il saldo obiettivo specifico 2011 e la spesa corrente media 2006-2007-2008. Se il rapporto è superiore alle percentuali di seguito indicate, il saldo obiettivo si “ferma” al limite della percentuale stessa. - Comuni con popolazione da 5.000 a 10.000 abitanti 5,4% - Comuni con popolazione da 10.000 a 200.000 abitanti 7% - Comuni con popolazione oltre 200.000 abitanti 10,5%
Esempi: Un comune con popolazione compresa tra 10.000 e 200.000 abitanti evidenzia spesa corrente media 2006-2008 pari a € 100.000.000 e un saldo obiettivo specifico 2011 calcolato ai sensi Legge 220/2010 pari a € 8.000.000. Quindi la sua incidenza media tra saldo obiettivo e spesa corrente media è pari all’8% ovvero superiore al 7% previsto per la fascia in questione. Applicando il correttivo (7% tetto massimo) il nuovo saldo obiettivo specifico 2011 diventerebbe di € 7.000.000 Se invece lo stesso Comune avesse determinato, secondo i calcoli di cui Legge 220/2010, un saldo obiettivo inferiore, ad esempio pari a € 5.800.000 (ovvero pari al 5,8% della spesa corrente media) il saldo obiettivo specifico 2011 rimarrebbe € 5.800.000 senza possibilità di ulteriori sconti.
Un comune con popolazione compresa tra 5.000 e 10.000 abitanti evidenzia spesa corrente media 2006-2008 pari a € 3.200.000 e un saldo obiettivo specifico 2011 calcolato ai sensi Legge 220/2010 pari a 192.000. Quindi la sua incidenza media tra saldo obiettivo e spesa corrente media è pari all’6% ovvero superiore al 5,4% previsto per la fascia in questione. Applicando il correttivo (5,4% tetto massimo) il nuovo saldo obiettivo specifico 2011 diventerebbe di 172.800. Se invece lo stesso Comune avesse determinato, secondo i calcoli di cui Legge 220/2010, un saldo obiettivo inferiore, ad esempio pari a € 164.000 (ovvero pari a 5,125% della spesa corrente media) il saldo obiettivo specifico 2011 rimarrebbe € 164.000 senza possibilità di ulteriori sconti. |