| T O P I C R E V I E W |
| aldera |
Posted - 02/02/2011 : 08:41:38 Come state predisponendo il bilancio 2011 in relazione all'uso per le spese correnti dei proventi da oneri di urbanizzazione, visto che nel d.l. milleproroghe la norma che ne permette tale uso è stata prorogata solo al 31 marzo prossimo. |
| 7 L A T E S T R E P L I E S (Newest First) |
| m.anna |
Posted - 05/02/2011 : 21:25:18 io ho previsto nel bilancio di previsione 2011 gli oneri di urbanizzazione nel T. 2°della parte spesa del Bilancio per manutenzioni straordinarie. |
| Monti |
Posted - 04/02/2011 : 13:17:31 Sono perfettamente d'accordo con te che utilizzare "entrate straordinarie" per finanziare spese correnti non è proprio il massimo in termini di finanza pubblica, tuttavia questa è la situazione attuale per cui se non vengono utilizzati gli oneri (pratica che viene fatta ormai da svariati anni e, quindi, ormai consolidata) non si riesce a garantire il pareggio del bilancio.
Ribadisco che, per usare un eufemismo, trovo quantomeno cervellotica questa norma che permette di usare gli oneri per un trimestre.
Così facendo si creano sicuramente delle sperequazioni tra i comuni in quanto così facendo vengono "privilegiati" gli enti che entro il 31 marzo accertano/incassano oneri rispetto a quelli che, per loro "sventura", gli oneri li incasseranno ad aprile.
In questo modo non conta più QUANTI oneri accerto/incasso ma QUANDO ed il fatto non lo digerisco proprio (e si badi che il mio Comune, fortunatamente, per il momento non ha questa necessità).
E' quindi auspicabile che in sede di conversione i "cervelloni" del Ministero intervengano per sanare questa situazione kafkiana.
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| rag |
Posted - 04/02/2011 : 12:43:54 Molti comuni se non utilizzano i permessi di costruire per finanziare le spese correnti non sono in grado di rispettare gli equilibri di bilancio, di conseguenza vari provvedimenti normativi hanno consentito di finanziare spese correnti non con tariffe, contribuzioni o corrispettivi, ma con i permessi a costruire diminuendo direttamente il valore del patrimonio dell’ente e creando delle situazioni di equilibrio contabile legalmente riconosciuto ma di effettivo squilibrio finanziario in netto contrasto con i principi di ragioneria. Le entrate in c/capitale finanziano le spese in c/capitale. Per questa regola fondamentale di ragioneria pubblica la legge fa un’eccezione in quanto le entrate da permessi di costruire sono utilizzate dalla maggior parte dei comuni per assicurare gli equilibri di bilancio corrente e la copertura finanziaria delle spese di funzionamento. E’ vero il decreto non dice niente, tuttavia, la proroga fino al 31.03.2011 consente di utilizzare i permessi a costruire per un periodo di tre mesi quindi 3/12, pertanto, la percentuale su base annuae del 18,75%.E’ una interpretazione della norma ma tenuto della difficoltà dei comuni a garantire gli equilibri di bilancio senza l’utilizzo dei permessi di costruire potrebbe essere una soluzione, anche se non risolve il vero problema. |
| Monti |
Posted - 04/02/2011 : 09:39:08 Sorvolando su quello che penso circa la mente (mente ????) che ha partorito 'sta proroga, non sono d'accordo che gli oneri possano essere utilizzati nel limite del 18,75% (25% del 75%) in quanto il decreto non dice questo.
Ipotizzando o meglio sperando che si incassino oneri durante l'esercizio provvisorio, in presenza del decreto milleproroghe, a mio avviso, sono tenuto a rispettare il limite del 75% di quanto accerto/incasso e, semmai, il limite dei dodicesimi ex articolo 163 del d.lgs. 267/2000. |
| rag |
Posted - 04/02/2011 : 09:06:22 In qualità di revisore ritengo che ai sensi dell’articolo 1, tabella 1 del D.L 225/2100, milleproroghe, i comuni per il bilancio 2011 hanno la facoltà di destinare a spesa corrente una somma del 18,75% del gettito previsto su base annua, pari al 25% del 75%. Se il Dpcm di cui all’articolo 1 comma 2 estenderà il termine al 31 dicembre 2011, i comuni potranno utilizzare una percentuale superiore. In ogni caso non sarà possibile destinare i permessi di costruire a copertura delle spesa corrente nel bilancio pluriennale per gli anni 2012 e 2103. |
| e.gatti |
Posted - 03/02/2011 : 14:00:57 Idem come sopra. Se non interviene in fretta la conversione del decreto milleproroghe biosognerà far digerire tale scelta ai Revisori. |
| FABRIZIO BRAMBILLA |
Posted - 03/02/2011 : 13:53:37 Io sto chiudendo il bilancio applicando gli oneri alla parte corrente. Una volta approvato il bilancio, qualora la norma non fosse ulteriormente prorogato, provvederò ad una variazione. |
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