Come funziona Gli Enti locali forniscono alle imprese creditrici che ne facciano richiesta apposita certificazione di crediti certi, liquidi ed esigibili (entro 15 giorni dalla richiesta) da cedere alle banche e agli intermediari finanziari aderenti.
Le banche aderenti si impegnano ad applicare le seguenti condizioni:
•Cessione pro soluto: sconto parametrato al tasso di riferimento (Euribor) commisurato alla durata attesa dell'operazione in relazione al temine di pagamento riportato sulla certificazione, maggiorato di uno spread non superiore al 2,50%, oltre ad una commissione a carico del richiedente nella misura massima dello 0,75%. Importo della cessione: 100% del credito certificato IVA compresa. •Anticipo pro solvendo: tasso applicato Euribor 3 mesi aumentato di uno spread variabile tra 1 % ed il 3%, sulla base del merito creditizio delle imprese cedenti Tale condizione e' comprensiva di ogni onere e costo bancario connesso all'utilizzo dell'affidamento. Importo dell'anticipazione: 100% del credito certificato IVA compresa.
In sostanza il creditore per avere il pagamento della fattura deve pagare l'interesse concordato.
L'ente in fase di cessione deve fare le verifiche: 1) durc 2) pagamenti >10.000,00
successivamente al termine dell'operazione pagherà alla banca che ha effettuato l'anticipo.
questo se non mi sfugge qualcosa.
a memoria riporto anche altra normativa prevista nella finanziaria 2011
I comuni potranno contare nel 2011 su un contributo statale per il pagamento degli interessi che sono maturati sui pagamenti effettuati a privati con ritardo.
L'istituzione del fondo per accelerare i pagamenti dei comuni nei confronti delle imprese fornitrici è prevista dai commi 59 e 60 della legge di stabilità 2011. Tali disposizioni prevedono che l'ammontare di queste risorse sia pari, nel prossimo anno, a 60 milioni di euro.