| T O P I C R E V I E W |
| bitetto |
Posted - 10/05/2010 : 13:49:13 CASO IPOTETICO:
ELEZIONI EUROPEE ANNO 2009 (TUTTI I MOVIMENTI RIGUARDANO LE PARTITE DI GIRO)
ANNO 2009
SPESE: € 100.000,00
ANTICIPAZIONE PREFETTURA: € 60.000,00.
AL 31/12/2009 RESIDUO ATTIVO: € 40.000,00
ANNO 2010:
DECRETO ASSEGNAZIONE PERFETTURA (NON IMPUGNATO): € 80.000,00 CON EROGAZIONE DEL SALDO DI € 20.000,00 (DEDOTTA ANTICIPAZIONE DI € 60.000,00).
AL 31/12/2010 RESIDUO ATTIVO: € 20.000,00
ANNO 2011
E' CERTO CHE NON PERVERRANNO ALTRE ASSEGNAZIONI IN CONTO ELEZIONI EUROPEE 2009.
AL FINE DELLA SISTEMAZIONE CONTABILE DELLA VICENDA COME OPERO?
A) ELIMINAZIONE RESIDUO ATTIVO DI € 20.000,OO IN SEDE DI RIACCERTAMENTO DEI RESIDUI ATTIVI - RENDICONTO 2010 CON CONSEGUENTE RIFLESSO NEGATIVO SUL RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE PER PARI IMPORTO?
OPPURE
B) ISCRIZIONE NEL BILANCIO 2011 DI DEDICATO CAPITOLO NELL'INTERVENTO ONERI STRAORDINARI GESTIONE CORRENTE PER € 20.000,00. DELIBERAZIONE DI GIUNTA CHE RIEPILOGA GLI EVENTI E SUCCESSIVA DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO ELETTORALE. QUINDI REVERSALE A CHIUSURA DEL RESIDUO ATTIVO 2009 E CORRISPONDENTE MANDATO SUL DEDICATO CAPITOLO DELL'INTERVENTO ONERI STRAORDINARI GESTIONE CORRENTE ?
IO AVREI OPERATO CON IL METODO SUB A) MA LE INDICAZIONI DI UN OTTIMO COLLEGA MI HANNO FATTO SORGERE IL DUBBIO.
A. ALBANESE
|
| 9 L A T E S T R E P L I E S (Newest First) |
| nicola torelli |
Posted - 17/05/2010 : 15:08:53 Attenzione a non essere più realisti del RE! La norma non può prendere in considerazione ogni singolo caso (per questo una delle sue caratteristiche è l'astrattezza) ed allora è utile procedere ad un esame funzionale. A che scopo è stato inserito il "patto di stabilità": per limitare l'operatività dell'Ente in relazione alle proprie spese. Ma la restituzione di una somma erroneamente rimessa da altra amministrazione non può rientrare nel patto, altrimenti si determinerebbe un danno per l'Ente in termini di perdita di operatività. Spesso ho utilizzato questo metodo: quando non sai cosa fare torna ai fondamentali, ti aiutano sempre. Cordialmente, Nicola |
| Elda |
Posted - 17/05/2010 : 09:06:43 Anche io credo non si possa escludere la spesa suddetta, infatti ad un quesito posto un pò di tempo fa a patto stab, mi è stato risposto che " ai fini del patto di stabilità - ciò che ha rilevanza è il bilancio dell'ente con le sue imputazioni ed allocazioni e, conseguentemente, il conto consuntivo che registra tutta la gestione. Infatti, i commi 6 e 7 dell'art. 77-bis della legge 133/2008 fanno espresso riferimento al saldo, quale risulta dai conti consuntivi"
Saluto e ringrazio Elda |
| corrado |
Posted - 15/05/2010 : 08:21:30 Non credo che dal patto di stabilità possano essere escluse spese non riferibili alla gestione ordinaria.... |
| nicola torelli |
Posted - 14/05/2010 : 19:03:17 Elezioni 2009. Accertati, innanzitutto, che le spese di euro 100.000,00 siano congrue e non dovute a "gestione anomala", fatto questo sub A) con verbale di accertamento correttamente giustificato. Agenzia di manica larga: Per quanto credo di capire ci si è accorti dell'errore nel 2009, a bilancio chiuso. Dal canto mio opererei con l'iscrizione in bilancio di una partita di "rimborso somme incassate per errore", finanziate con l'accantonamento in avanzo e che non si riverbererebbero sul patto in quanto non riferibili alla gestione ordinaria. Dell'operazione stilerei apposito verbale (in contradditorio con l'Agenzia delle Entrate) e ne renderei edoyyo l'organo di revisione. La dimostrazione dell'invarianza sul patto sia per l'incasso che per il pagamento e... fine della storia. Il procedimento corretto è funzione dello stadio in cui si sono concretizzate le cose, ma il corretto "tracciamento" di quanto avvenuto mette al riparo da qualsiasi danno o sorpresa. Cordialità, Nicola |
| bitetto |
Posted - 13/05/2010 : 07:37:26 Concordo con la soluzione da te prospettata. Siccome potrai eliminare il residuo attivo delle partite di giro nel rendiconto dell'anno n + 1 fino a quel momento vincola la corrispondente parte dell'avanzo di amministrazione.
A. Albanese |
| Elda |
Posted - 12/05/2010 : 09:48:27 Io ho un problema un pò più grosso, almeno per quanto riguarda l'importo. Nel 2008 l'Agenzia delle Entrate ha versato al mio Comune per errore una grossa cifra (oltre 100.000,00 euro), purtroppo ce ne siamo accorti tardi, per cui tale somma è stata incassata al capitolo dell'ICI. Quando ci siamo accorti dell'errore abbiamo fatto confluire ed accantonato tale somma nell'Avanzo di Amministrazione (diversamente avrei fatto girare l'importo tra le partite di giro). A questo punto dovrò fare il rimborso, se non ci fosse il patto di stabilità sarebbe semplice, ma utilizzare l'Avanzo per finanziare un rimborso al Tit. 1° è da suicidio...cosa si potrebbe fare ora? prevedere in partita di giro sia l'entrata che l'uscita, fare il rimborso ed eliminare il residuo attivo in entrata, che verrebbe compensato dal mancato utilizzo dell'Avanzo per un'importo corrispondente. Vi sembra possibile una cosa del genere a me sembra un pò una forzatura...ma a mali estremi....Preciso che la maggiore somma incassata nel 2008 non è stata utilizzata ai fini del patto. Ringrazio e saluto |
| annam |
Posted - 12/05/2010 : 08:24:17 Io ho fatto come conferma Paolo Gros con quest'ultimo rendiconto, per 1.508,00 euro. |
| PaoloGros1958 |
Posted - 11/05/2010 : 11:24:16 Concordo con Stefano |
| CONSELVE |
Posted - 11/05/2010 : 09:33:42 Secondo me la soluzione giusta è la A). Nella relazione del Responsabile del Servizio Elettorale, da accludere al consuntivo 2010, farai evidenziare e giustificare tale minore entrata. Mi sembra la soluzione più semplice, lineare e corretta. Saluti Stefano |
|
|