| T O P I C R E V I E W |
| pola |
Posted - 23/02/2010 : 16:42:05 Da un confronto con dei colleghi ho notato che alcuni imputano le spese per elezioni comunali al titolo 1^ altri al titolo 2^ con il codice SIOPE 2512 beni immateriali. Mi chiedo dunque: secondo voi, viste le imminenti elezioni, quale soluzione devo utilizzare per non incorrere in errore in sede di redazione del bilancio di previsione? |
| 8 L A T E S T R E P L I E S (Newest First) |
| pola |
Posted - 26/02/2010 : 08:42:44 Grazie a tutti per l'aiuto. Credo di avermi chiarito il dubbio e continuerò ad inserire le spese per elezioni nel titolo 1^. Buon lavoro.
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| PaoloGros1958 |
Posted - 25/02/2010 : 20:47:58 Non credo che spese per elzioni comunali possano costituire un bene immateriale o una immobilizzazione immateriale patrimoniale al pari di un software prodotto in house. Considero tale spesa corrente e non la rettifico a fine anno. Ma e' solo il mio modo di agire e nulla piu'. |
| Gianluca Bertagna |
Posted - 25/02/2010 : 20:41:51 Secondo me si tratta di una spesa corrente non ripetitiva. A fine anno però farei una rettifica in sede di contabilità economica che la trasforma da costo di esercizio a bene immateriale del Conto patrimoniale. Se non erro c'è un principio contabile che avvicina tali spese ai costi pluriennali.
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| PaoloGros1958 |
Posted - 25/02/2010 : 13:46:45 L'ipotesi di Sil e' corretta , certo e' che pero' si parte da un concetto a mio modo di vedere conmpletamente errato. Una nuova amministrazione al massimo puo' costituire un decremento patrimoniale ed una calamita' economica . Ho da tempo sposato una tesi di un segretario comunale di lungo corso molto saggio che un giorno disse : ...i Comuni non funzionano perche' ci sono gli amministratori! Scherzi a parte ritengo tale spesa assolutamente corrente. |
| SIL |
Posted - 25/02/2010 : 13:11:42 Per siffatta argomentazione, ampliando la portata dell'articolo 2424 cc, dovremmo per analogia annoverare tra i cosiddetti beni immateriali anche i costi sostenuti per attivare tutte quelle commissioni, organi (revisore, difensore civico, ecc.) che non esauriscono la loro "fecondità" nel solo anno di competenza del costo stesso. Con un ragionamento un poco più spinto, potremmo invece a giusta ragione riscontare questi costi, i quali ultimi comunque troverebbero espressione nel CE e non nel CP. Della percorribilità di questa ultima ipotesi, da me applicata, chiedo conferma a Paolo. |
| pola |
Posted - 25/02/2010 : 09:35:04 Nel sentire le diverse argomentazioni, credo di aver capito che la motivazione del considerare le spese per elezioni comunali come un "investimento" sta nel fatto che, se tutto va bene (!!!), le stesse hanno una valenza pluriennale di cinque anni e, pertanto, non possono rientrare tra le spese di ordinaria amministrazione. Io personalmente le ho sempre inserite tra le spese correnti però sinceramente vorrei esser certa di non sbagliare.
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| PaoloGros1958 |
Posted - 25/02/2010 : 08:01:55 Concordo con Sil e mi piacerebbe conoscere il ragionamento che porta a classificare tali spese nel titolo secondo "beni immateriali" ...e' davvero curiosa! |
| SIL |
Posted - 24/02/2010 : 22:50:26 Confesso che la codifica SIOPE 2512 utilizzata da alcuni colleghi mi sembra più che altro un paradosso, tenuto conto anche delle brevi note esplicative che accompagnano questo codice nel sito www.codicisiope.it e delle reminescenze ragioneristiche. Per la pur breve esperienza maturata, personalmente alloco questa tipologia nella spesa corrente e, tenuto conto della straordinarietà o meglio della non ricorrenza della medesima, la codifico all'intervento 1.01.01.08. Mi piacerebbe, comunque, acquisire le motivazioni di chi attrae la fattispecie nella tipologia degli investimenti.
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