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T O P I C R E V I E W
FABRIZIO BRAMBILLA
Posted - 04/02/2010 : 14:09:28 Ciao a tutti. mi è stata sottoposta in via preventiva una bozza di convenzione con una ditta che sta acquisendo l'autorizzazione provinciale ad un'attività estrattiva (durata: 5 anni + event. altri 5). Nella bozza di convenzione si prevede che, acquisita l'autorizzazione provinciale, alla stipula della convenzione stessa,l'impresa versi al comune 80.000 euro in liquidità e realizzi opere pubbliche e manutenzioni straordinarie per altri 200.000 euro. L'anticipazione complessiva, pari a 280.000, dovrà essere restituita dal comune scomputando, dalle somme che l'impresa deve versare per legge al Comune (pari a tot euro per ogni mc scavato), l'importo annuo di 56.000 euro. Oltre a considerazioni di opportunità e legittimità dell'operazione (la discussione sul piano politico è assai delicata!!!), sul piano contabile mi chiedo se e come si debba contabilizzare qualcosa. in particolare, mi pongo il problema di un'eventuale interruzione o blocco dell'escavazione, ovvero l'ipotesi dell'escavazione di quantitativi minori rispetto a quelli previsti. Un collega mi suggerisce, prudenzialmente, di accantonare al titolo III della spesa la somma annua di 56.000 euro, cui eventualmente attingere per rimborsare, integralmente o parzialmente, le somme anticipate che non trovano capienza nei proventi annui dovuti al Comune. grazie per ogni suggerimento