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T O P I C R E V I E W
olienacom
Posted - 02/12/2009 : 12:37:08 LA SEZIONE DI CONTROLLO DELLA CORTE DEI CONTI DELLA SARDEGNA, RIBADENDO CHE L'ANNO DI RIFERIMENTO PER LA RIDUZIONE DELLA SPESA DI PERSONALE E' L'ESERCIZIO PRECEDENTE (2008), HA "SEGNALATO" CHE IL NOSTRO COMUNE HA IMPOSTATO IL BILANCIO DI PREVISIONE IN MODO DA NON RISPETTARE LE LIMITAZIONI PREVISTE IN MATERIA DI SPESE DI PERSONALE PREVISTE DALL'ART 1 C. 557 DELLA L. 296/2006 COME INTEGRATO DALL'ART. 3, C, 120 DELLA L 244/2007. LA SPESA DI PERSONALE, NEL BILANCIO 2009, E' STATA PREVISTA FACENDO RIFERIMENTO AL 2004 DIMINUITO DEL 1%. DOMANDA: - LA NORMA CITATA PARLA DELL'ANNO PRECEDENTE? - COSA SIGNIFICA L'INVITO RIVOLTOCI "ALL'ADOZIONE DELLE NECESSARIE MISURE CORRETTIVE" CONSIDERATO CHE LE SPESE PREVISTE SONO GIA' STATE IMPEGNATE (ASSUNZIONI GIA' AVVENUTE?).
2 L A T E S T R E P L I E S (Newest First)
bitetto
Posted - 03/12/2009 : 11:09:59 Il problema è che ci sono 20 sezioni regionali della Corte dei Conti ed ognuna dice quello che vuole. Quella della Sardegna mi pare che non sia la prima volta che si distingue per una lettura formale e restrittiva delle norme. Detto questo farei deliberare al Consiglio comunale che, anche sulla base delle linee guida elaborate dalla Corte dei Conti - Sezione autonomie relative al rendiconto 2008 (o previsionale 2009 non ricordo bene) che lasciano all'Ente l'indicazione dell'anno da prendere come riferimento per la riduzione, nessun provvedimento deve essere adottato. Se la Sezione insiste c'è poco da fare. Blocco del turn-over dei dipendenti e delle forme flessibili di lavoro ed azzeramento parte variabile del fondo salario accessorio fino ad avvenuto rientro della spesa nei limiti (facile a dirsi).