| T O P I C R E V I E W |
| noretta |
Posted - 12/11/2009 : 14:22:46 se non è necessario da un punto di vista contabile, nel senso che il Bilancio non deve essere variato e/o assestato, non c'è motivo di fare l'assestamento. in pratica poi, cosa si assesta se non c'è nulla da assestare? |
| 5 L A T E S T R E P L I E S (Newest First) |
| noretta |
Posted - 13/11/2009 : 11:38:16 ribadisco:convocare un Consiglio comunale per un adempimento di cui non v'è necessità mi sembra quanto meno poco in linea con i principi di economia e "snellimento" (termine non proprio tecnico, ma di moda) delle procedure della p.a. |
| marconar |
Posted - 13/11/2009 : 11:10:57 io farei proprio così, una deliberazione di CC che attesta che non ci sono variazioni e sono assicurati gli equilibri |
| PaoloGros1958 |
Posted - 13/11/2009 : 11:08:59 Il 175 comma 8 e' pura accademia se non ne ricorrono i motivi. Gia' entro settembre con il 193 si attesta il perdurare degli equilibri. Se nulla cambia entro novembre mi pare pleonastico. In moltissimi anni non ho provveduto ad assestare perche' non necessario ed assicuro che la Corte non ha sollevato eccezioni. Per essere piu' reali del re si puo' deliberare in CC la mancata necessita' di assestamento generale. |
| marconar |
Posted - 13/11/2009 : 09:29:19 sono d'accordo con bitetto. |
| bitetto |
Posted - 12/11/2009 : 14:58:32 L'assestamento va deliberato entro il 30 novembre e quindi nulla vieta di farlo a settembre o ottobre. Pertanto di fatto potrebbe essere stato adottato. Ma in questo caso, l'aspetto formale, cioè la menzione nell'oggetto e nel dispositivo della delibera che trattasi di assestamento, a mio parere è ineludibile in quanto trattasi di atto necessario. Pertanto anche se non ci sono variazioni da fare la deliberazione dovrà essere adottata specificando che nulla viene variato.
A. Albanese |