| T O P I C R E V I E W |
| angelo60 |
Posted - 30/10/2009 : 08:59:13 Un comune ha accertato e incassato nell'anno 2005 un contributo in c/capitale da parte dello Stato per la realizzazione di un opera pubblica. L'opera in questione non verrà più realizzata, pertanto lo Stato ha richiesto la restituzione del contributo precedentemente trasferito. Chiedo ai colleghi come andrebbe trattata contabilmente tale operazione nel corrente esercizio finanziario (il mandato di pagamento va fatto sul corrispondente capitolo di spesa dell'opera pubblica residui passivi 2005, ed in questo caso con quale codice SIOPE, oppure come?) grazie e buon lavoro a tutti |
| 2 L A T E S T R E P L I E S (Newest First) |
| bitetto |
Posted - 30/10/2009 : 20:29:22 Vedo due soluzioni (non ho considerato a fondo l'ulteriore problema del codice SIOPE): 1. Restituzione della somma con mandato imputato ai residui passivi titolo II con l'avvertenza, in sede di rendiconto, di applicare l'intero importo restituito in ammortamento sul corrispondente bene dell'attivo movimentanto dal pagamento. Controindicazioni: ti peggiora il patto di stabilità (anche se nel 2005 te l'ha migliorato - ma forse il 2005 era sui tetti di spesa e quindi non ha inciso) - prevedo grossi problemi con il SIOPE; 2. Restituisci in competenza 2009 (anno n) la somma sulle partite di giro e nell'anno n + 2 (2011 - rendiconto 2010) eliminerai il residuo passivo titolo II 2005 e il residuo attivo titolo VI 2009 di pari importo. Non ci sono controindicazioni sul patto e nemmeno, credo, sul SIOPE.
Saluti
A. Albanese |
| MARIELLA |
Posted - 30/10/2009 : 11:18:19 PER CONTO MIO DOVRESTI ELIMINARE IL RESIDUO PASSIVO ANNO 2005 CHE SI RIFERISCE ALLA REALIZZAZIONE DELL'OPERA E SULLA COMPETENZA APPLICARE L'AVANZO CHE SI REALIZZA (VINCOLATO) PER COPRIRE LA SPESA SUL TIT. II INTERVENTO 7 (TRASFERIMENTO DI CAPITALE). MA PRENDI IL TUTTO CON LE PINZE ..... |