| T O P I C R E V I E W |
| e.gatti |
Posted - 28/10/2009 : 12:39:44 Il nostro Comune di trova nella seguente situazione, in applicazione delle norme sul Patto di stabilità attualmente vigenti:
Entro il 31/12/2009 dovranno essere bandite gare per opere pubbliche per un importo di €. 4.500.000,00. Le opere saranno realizzate tutte nel corso del 2010, per cui si dovrà provvedere al pagamento dell’intera somma, che ricadrà sull’esercizio 2010. Inoltre nel 2010 si dovrà provvedere al pagamento degli interventi in conto capitale già avviati in precedenza, per i quali si può prevedere un importo pari a €. 500.000,00
I pagamenti del 2010 sopra indicati farebbero sforare il patto 2010 relativo alle previsioni triennali 2009/2011 per un importo di €. 4.300.000,00.
La proposta di bilancio per il 2010, in corso di predisposizione peggiora la situazione, consentendo di procedere a pagamenti in conto capitale per un importo pari a €. 300.000,00, con uno sforamento del Patto di €. 4.700.000,00.
Abbiamo un fondo di cassa che supera i 9.000.000,00 euro, pari al 95% della spesa complessiva risultante dal consuntivo 2008, ed è in continuo incremento !!!
Abbiamo residui passivi in conto capitale che a fine 2009 ammonteranno a circa 8.000.000,00 di euro (non entro nel merito delle cause che hanno generato questi residui) !!!
L’amministrazione, giustamente, intende procedere alla realizzazione delle opere pubbliche già finanziate negli anni precedenti e per le quali sono già state introitate le entrate che le finanziano.
Le domande sono: 1. Per le opere da realizzare, i cui impegni sono già stati assunti formalmente, è possibile procedere alle gare d’appalto? 2. Per le opere da realizzare, i cui impegni, anche sui residui, non sono stati ancora assunti formalmente, in quanto i relativi stanziamenti sono stati mantenuti a consuntivo ai sensi dell’art. 183, comma 5 del D.Lgs. 267/2000, è possibile procedere all’impegno di spesa e alla gara di appalto? 3. Come può la Giunta Comunale formulare una proposta di Bilancio 2010 che rispetti le regole del Patto di Stabilità, quando, anche senza dare corso alle nuove opere sopra indicate, dovrà procedere ai pagamenti in conto capitale per opere già in corso di realizzazione per un importo che supera quello consentito da tali regole? 4. Come si devono comportare i Responsabili che assumono gli impegni di spesa ed il Responsabile del Servizio finanziario che rilascia l’attestazione di copertura?
Ringrazio chi vorrà darmi un conforto, anche per poter avere un sostegno nella posizione che sto assumendo nei confronti dell’Amministrazione.
Ritengo che l’unica soluzione sia una radicale modifica delle regole del Patto, che escludano dal calcolo gli incassi ed i pagamenti in conto capitale oppure che tengano conto del fondo di cassa. Ma mi sembra che la nuova Finanziaria non vada in questa direzione.
C’è qualche altro Comune che si trova in una situazione analoga?
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| 2 L A T E S T R E P L I E S (Newest First) |
| e.gatti |
Posted - 29/10/2009 : 18:40:36 per comunedilipomo
Ti ringrazio per la risposta.
In merito alla tua domanda "provocatoria", il segretario dice che è troppo rischioso sottoporre a condizione sospensiva un esito di gara che ha già individuato il fornitore, per un tempo indefinito (magari per anni)ed è meglio rilasciare il parere con condizione sospensiva nel caso il Responsabile volesse assumere l'impegno a livello di approvazione del progetto esecutivo, rimettendo l'approvazione del bando di gara al presunto rispetto del patto nel 2010.
Comunque in data odierna ho inviato una nota alla Giunta ed ai Responsabili, con la quale comunico che la Ragioneria non procederà ad assumere nuovi impegni di spesa di investimento (residui e competenza 2009) che prevedano pagamenti nel 2010 e successivi, in quanto qualsiasi "nuovo" pagamento si aggiungerebbe a quelli già dovuti in base agli affidamenti in corso, che già comportano uno sforamento delle regole del patto vigente.
Questo vuol dire che, se non cambiano sostanzialmente le regole del patto, nel 2010 non si faranno opere pubbliche e nella primavera del 2011 da noi ci sono le elezioni.....
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| comunedilipomo |
Posted - 28/10/2009 : 15:08:35 Il problema vale per quasi tutti gli enti soggetti al patto. L'art.9 del 102 non permette l'assunzione di impegni fuori patto.
Anche io mi sono posto il problema di come debbano essere trattati i c.d impegni automatici ex art. 183. Secondo me l'impegno si formalizza in fase di predisposizione del bando di gara con reperimento del finanziamento. Quindi generando uno sforamento del patto su tali impegni il visto contabile non può essere dato.
Ad un corso ho sentito che il visto ex art. 9 potrebbe essere dato sottoponendo l'effettiva aggiudicazione a condizione sospensiva
Ossia si da il visto contabile per il quadro economico rimettendo l'effettiva aggiudicazione al presunto rispetto del patto nel 2010 ( la nuovo finanziaria potrebbe alleggerire i vincoli). Questa è una soluzione ibrida anche se un po complessa da attuare senti anche il segretario ( a proposito cosa ne pensa?, domanda provocatoria).
Il bilancio 2010 se lo deliberi con lo sformaneto sicuro del patto è illeggitimo, tu dovrai dare parere negativo, il revisore anche, la corte dei conti a giugno ( dopo aver ricevuto il questionario) ti scriverà intimando il rispetto del patto, per quello che sarà possibile. |
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