| T O P I C R E V I E W |
| Andrea |
Posted - 28/10/2009 : 10:49:04 Come è Noto non occorre procedere a variazioni nel caso di maggiori accertamenti rispetto a quelli previsti, dal momento che l’ordinamento finanziario e contabile non impone limiti alla contabilizzazione delle entrate sotto forma di accertamenti. Se tali variazioni in entrata si effettuano cosa succede? E una irregolarità contabile?A cosa si va incontro? Es.entrata capitolo diritto di rogito accert. 5000 euro in più dello stanz. Iniziale-Nel ripartire la somma in uscita con le relative percentuali per liquidare le stesse agli aventi diritto devo necessariamente aumentare lo stanziamento e ripartire le percentuali in uscita e rispettare cosi l’equilibrio di bilancio. GRAZIE
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| 2 L A T E S T R E P L I E S (Newest First) |
| Andrea |
Posted - 28/10/2009 : 17:37:36 Ringraio Paolo,per la chira e pronta risposta. Andrea |
| PaoloGros1958 |
Posted - 28/10/2009 : 13:51:32 Se le maggiori entrate rispetto allo stanziato non avevano ab origine una esatta correlazione all'uscita ma in via generale finanziavano la spesa corrente e non vi e' necessita' di utilizzarle o a decremento di minori entrate o ad incremento di maggiori spese allora puoi tranquillamente mandare il tutto in avanzo che utilizzerai l'anno dopo. Nel caso di entrate correlate ( come i diritti di rogito ) evidentemente accerterai la maggiore entrata e la destinerai in uscita in quota al segretario, in quota all'albo, in quota al comune. Se la parte al comune ( che finanzia indiscriminatamente la spesa corrente) non ti serve a finanziamento di nuove e maggiri spese , determina una sola maggiore entrata in parte che comprende solo quota segretario e quota albo e stanzialo per pari importo nel titolo primo. Non vedo nulla di irregolare .
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