| T O P I C R E V I E W |
| vincenti |
Posted - 16/09/2009 : 09:29:25 Ieri abbiamo ricevuto un pignoramento presso terzi da un avvocato, nei confronti dell'enel. Il giorno 10 ottobre dovremo rendere la dichiarazione di quantità. Il giorno 2 però ci scadono le fatture enel. Possiamo pagarle per intero? Altrimenti si crea un corto circuito. Il giorno 2 non abbiamo ancora il pignoramento esecutivo e nel frattempo scadono le fatture. Come comportarci secondo voi? |
| 1 L A T E S T R E P L I E S (Newest First) |
| PaoloGros1958 |
Posted - 16/09/2009 : 13:57:48 Nell'espropriazione presso terzi il pignoramento impone al terzo pignorato di non compiere atti che determinino l'estinzione del credito attraverso il pagamento o che attengono al trasferimento del credito ad altri, di guisa che il terzo diviene interessato alle vicende processuali riguardanti la legittimità o la validità del pignoramento in quanto comportano la sua liberazione o meno da tale vincolo. Pur se il pignoramento presso terzi è una fattispecie complessa, che si completa con la dichiarazione positiva di quantità, è da rilevare che, poiché l'esecuzione, ai sensi dell'art. 481 c.p.c, inizia dalla notifica dell'atto di cui all'art. 543 c.p.c. (Cass., n. 9673/97), da tale momento decorre anche il termine per l'opposizione agli atti esecutivi (art. 617 c.p.c.) da parte del debitore, soggetto cui, a preferenza di ogni altro, deve riconoscersi, ancor prima che il terzo renda la dichiarazione di positiva di quantità, l'interesse a fare dichiarare il vizio della procedura introdotta in suo danno.
Nel pratico quindi la dichiarazione di quantita' deve riferisi al momento della notificazione del ppt( pendenti a tale data) e non a fatture enel che potrebbero pervenire dopo conseguendone che , a prescindere dalla data di scadenza, che non rileva piu' in quanto il creditore e' terzo,l'ente non paghera' tali fatture al crediore ma al terzo esecutore. |
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