| T O P I C R E V I E W |
| ra.riv |
Posted - 18/08/2009 : 09:20:16 Il mio revisore sostiene che se devo incassare delle somme relative agli anni pregressi e non ho conservato un corrispondente residuo attivo (o questo è di importo inferiore) devo incasssarle in competenza, creando un capitolo di entrata una-tantum, che dovrò destinare al finanziamento di spese non ripetitive. Io, invece, ho sempre incassato a residuo, se del caso sfondando lo stanziamento, e ho lasciato che questi maggiori incassi andassero ad aumentarmi l'avanzo di amministrazione (libero). Voi come vi comportate? |
| 2 L A T E S T R E P L I E S (Newest First) |
| PaoloGros1958 |
Posted - 18/08/2009 : 10:08:57 Chiedi al tuo revisore ( se e' un commercialista ) se ha mai sentito parlare di "sopravvenienze attive" , se invece proviene dagli enti locali chiedi quale sia l'articolo del T.U. che prevede questa procedura " introito in competenza per spese una tantum non ripetitive per maggiori residui". Sono curioso perche' c'e' sempre da imparare. Mi pare un modo artato per utilizzare introiti nell'anno di competenza . A mio umile avviso non e' corretto finanziariamente ed economicamente. |
| annam |
Posted - 18/08/2009 : 09:27:44 noi ci comportiamo come te |
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