| T O P I C R E V I E W |
| Luke |
Posted - 23/04/2009 : 09:37:45 Ai sensi dell'art. 7-quater, comma 10, della Legge di cui ad oggetto per gli enti che abbiano approvato i bilanci entro il 10 marzo, i saldi restano invariati. Avendo il mio ente approvato in Giunta a fine febbraio ed in Consiglio a fine marzo, sarà necessario modificare i saldi e tornare in Consiglio??? La cosa non è di poco conto dato che modificando i saldi a seguito dell'brogazione del "famoso" comma 8, il nostro saldo passerebbe da negativo a positivo.
Grazie a chi vorrà rispondere. |
| 4 L A T E S T R E P L I E S (Newest First) |
| katia74kp@libero.it |
Posted - 20/05/2009 : 11:39:43 DICONO CHE LA DATA DEL 10/03/09 SIA UNO SPARTIACQUA INSERITO APPOSITAMENTE PER AGEVOLARE UN COMUNE CHE SE NON SBAGLIO E' IL COMUNE DI BRESCIA. MA PER RITORNARE IN CONSIGLIO CON I NUOVI OBIETTIVI PATTO DEVO PER FORZA ANDARE ENTRO IL 31/05/09 OPPURE POSSO ASPETTARE LA PRIMA VARIAZIONE UTILE SUPPONIAMO GIUGNO. Topic
|
| comunedilipomo |
Posted - 20/05/2009 : 09:57:16 Anche io ho lo stesso problema ma per un importo limitato (100.000,00 euro). Ho cosi operato
Fatta modifica agli obiettivi del patto tramite atto di indirizzo da portare in consuglio entro il 30/5 ( data ultima di approvazione del bilancio) corredato da nuovo prospetto programmatico e parere dei revisori.
Un quesito anci, correttamente, dice che la data di approvazione di giunta non è indicativa, conta solo quella di consiglio.
Non capisco la data del 10/3 come spartiaque ( il dl 5 è del 10 febbraio ma in esso non vi era nessuna menzione al problema alienazioni e successivamnete in fase di conversione con il 33 vi hanno aggiunto la parte relativa alle alienazioni). Quindi dal punto di vista giuridico c'è qualcosa che non mi quadra. |
| Luke |
Posted - 20/05/2009 : 09:34:54 Purtroppo non ho avuto alcun chiarimento in materia per cui, testo legislativo "alla mano", ho provato a costruirmi dele certezze... In definitiva ritengo che purtroppo, per gli Enti nelle nostre condizioni, ci si trovi nella necessità di tornare in Consiglio (per quanto ciò produca ripercussioni "negative" sui saldi). Io sto procedendo per gradi, ossia: in prima istanza ho provveduto a ricalcolare saldi ed obiettivi; il tutto l'ho reso oggetto di una comunicazione al Sindaco ed Assessori chiedendo indirizzi in materia, ai Reponsabili dei Servizi chiedendo una nuova riprogammazione dei pagamenti ed incassi in conto capitale, al presidente del Consiglio sottolineando la necessità che l'organo consiliare riaprrovi il tutto. Passaggio successivo: alla prima variazione di bilancio (e cmq. il prima possibile) approvare in Consiglio i nuovi vincoli.
P.s.Nel nostro parere non potremo far altro che sottolineare la difficoltà o impossibilità al rispetto degli obblighi in materia di patto di stabilità interno.
Spero di essere stato utile.
|
| g.ninni |
Posted - 20/05/2009 : 09:03:43 Ciao, volevo sapere se avevi chiarito i dubbi in merito al quesito posto. In effetti anche il mio Ente versa nella stessa situazione in quanto ha approvato lo schema di giunta prima del 10 marzo escludendo i ricavi da alienazione e adesso avendo deliberato il Consiglio l'approvazione del Bilancio ad aprile sono in grosse difficoltà in quanto considerando rilevanti le entrate da alienazioni nella base 2007 mi in troverei con un saldo obiettivo praticamente impossibile, posto che proprio nel 2007 risulta riscosso il corrispettivo di un'alienazione per € 16.000.000,00. Ho scritto a pattostab ma non ho avuto una risposta chirificatrice, adducendo il Ministero che il quesito da me posto, trattando di materia ordinamentale, vada rivolto al Ministero dell'interno in qualità di ammistrazione vigilante. Dimmi la tua |
|
|