| T O P I C R E V I E W |
| marcoviti |
Posted - 17/04/2009 : 13:58:10 Al collegio dei revisori si applicano le norme relative alla proroga degli organi amministrativi di cui al D.L. 16 maggio 1994, n. 293, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 1994, n. 444. Opera anche per i revisori dei conti degli enti in argomento la “prorogatio” per non più di 45 giorni decorrenti dal giorno della scadenza dell’incarico. Decorso il periodo di “prorogatio” l’organo decade e si determina la nullità degli atti eventualmente compiuti. Premesso tutto ciò, vorrei conoscere se al Revisore in regime di "prorogatio" compete o no un ulteriore compenso aggiuntivo oltre a quello annuo pari all'attività esercitata in tale regime di proroga. Nel caso specifico, il revisore ha il diritto di vedersi riconosciuto il compenso pari a 45/365 di quello fissato dal D.M. 20 MAGGIO 2005 (G.U. 4 GIUGNO 2005, N° 128)per la classe demografica e stabilito nella precedente delibera di incarico? |
| 1 L A T E S T R E P L I E S (Newest First) |
| PaoloGros1958 |
Posted - 17/04/2009 : 15:18:22 Compete come hai scritto .Il compenso e' annuo ma in questo caso il revisore e' in carica gg 365+45. Corretta quindi l'applicazione del quantum deliberato per il triennio ed a livello annuo 45/365esimi. |
|
|