| T O P I C R E V I E W |
| simosan70 |
Posted - 03/03/2009 : 15:55:00 Cari colleghi, esiste un riferimento normativo che possa chiarire quali entrate e spese debbano essere considerate vincolate, ai fini di una loro corretta imputazione sui conti di tesoreria? Per esempio, come considerate le entrate dell'ex L.10/77? |
| 5 L A T E S T R E P L I E S (Newest First) |
| SIL |
Posted - 04/03/2009 : 19:22:21 Correggo quanto in precedenza: la procedura da me indicta da un errore nella apertura della pagina. A questo punto risulta più immediato sul browser di Google indicare nalla stringa di ricerca "CORTE CONTI LIGURIA PRONUNCIA 34/2008", e verrai indirizzato nella pagina richiesta.
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| SIL |
Posted - 04/03/2009 : 16:15:15 Per VINCENTI: Con il tasto sx del mouse copia la stringa sottostante e incollala sulla riga dell'indirizzo di un motore di ricerca qualsiasi. http://www.corteconti.it/Ricerca-e-1/Gli-Atti-d/Controllo-/Documenti/Sezioni-re/Liguria/Pronunce/Pronunce--1/scriptnno-2008/Pronunce-d1/PRONUNCIA-TOIRANO-34-2008.doc_cvt.htm Ciao.
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| vincenti |
Posted - 04/03/2009 : 07:50:13 Dove lo possiamo trovare l'intervento della Corte dei Conti? Inviamolo a Piscino, così lo inserisce sul sito. |
| PaoloGros1958 |
Posted - 04/03/2009 : 07:22:58 Concordo con SIL ed aggiungo : non c'e' obbligo di avere conti separati per le somme vincolate , il vincolo opera a prescindere sulle somme che gli appartengono nel conto unico ed ordinario. La tenuta di due conti ti obliga a spostamenti se necessari mentre la deliberazione di inizio esercizio che autorizza il tesoriere all'utilizzo di qualsivoglia fondo ti evita il tutto. Certo e' che in corso di esercizio devi monitorare la cassa in modo di aver disponibile fondi vincolati all'occorrenza. |
| SIL |
Posted - 03/03/2009 : 23:40:42 Potrebbe essere di aiuto la lettura della pronuncia n. 34/2008 della Corte dei Conti - Sezione Regionale di Controllo per la Liguria. In linea esemplificativa, rientrano tra i fondi vincolati tutte quelle entrate che hanno natura vincolata per legge (proventi da oneri concessori - nei limiti stabiliti nel tempo dalle leggi finanziarie-, trasferimenti e contributi in c/capitale, indebitamento diretto dell'ente, opere realizzate mediante autofinanziamento, ammortamenti, ecc.), ed anche quelle entrate così determinate a seguite di decisione dell'ente (quota del cosiddetto avanzo economico, destinazione a spese di investimenti di quota parte dei proventi da sanzioni al codice della strada, fondo svalutazione crediti: qualora l'ente ne abbia determinato la percentuale rispetto alle entrate proprie - , ecc.) Saluti. |